Il potabilizzatore Jato rappresenta una delle infrastrutture più rilevanti per la città di Palermo nel sistema di trattamento e distribuzione dell’acqua potabile.
Negli ultimi anni, l’impianto è stato al centro di un importante intervento di rinnovo e adeguamento agli standard ambientali, con l’obiettivo di migliorarne l’efficienza complessiva, ridurne l’impatto ambientale e garantire un servizio sempre più sicuro e sostenibile per la collettività.
Un ruolo determinante nella realizzazione delle nuove strutture in calcestruzzo è stato svolto dall’utilizzo delle casseforme per pareti Agile, integrate con elementi a cerniera, di Faresin.
Questa soluzione ha permesso di affrontare con efficacia geometrie complesse e ha consentito la costruzione di una vasca rettangolare e di due vasche circolari utilizzando un unico sistema.

La flessibilità del sistema ha reso possibile ottimizzare l’impiego dei materiali, ridurre gli sprechi e contenere i costi operativi, garantendo al contempo un elevato standard qualitativo delle opere realizzate.
L’intervento non si è limitato al solo miglioramento strutturale, ma ha rappresentato anche un passo avanti in termini di innovazione e sostenibilità.
L’obiettivo complessivo è infatti quello di assicurare una maggiore qualità dell’acqua potabile, migliorare l’efficienza energetica dell’impianto e ridurre i consumi, in linea con le attuali esigenze di transizione ecologica e gestione responsabile delle risorse idriche.
«L’impiego delle casseforme Agile – ha dichiarato Alberto Vecchio, Area Manager Italia di Faresin – ha consentito di adattare rapidamente il sistema alle diverse geometrie delle strutture, migliorando la precisione delle operazioni e riducendo i tempi di montaggio, senza compromettere la qualità».

Prestazioni e caratteristiche del sistema costruttivo
La cassaforma Agile sopporta pressioni di getto fino a 70 kN/m² e resiste alla pressione idrostatica fino a un’altezza di getto di 3 metri, garantendo affidabilità anche in condizioni operative impegnative.
I pannelli sono realizzati con un profilo da 100 millimetri e una geometria ottimizzata che facilita l’allineamento durante il montaggio, sia con morsa fissa sia con morsa regolabile.
Il passaggio barra è integrato nel multistrato da 15 millimetri tramite un foro protetto, una soluzione che aumenta la durabilità del pannello e semplifica la manutenzione, permettendo la sostituzione del multistrato senza interventi di saldatura.



