Nel bagno contemporaneo, sono spesso i dettagli a definire il carattere dell’ambiente. Forme, colori e materiali contribuiscono a creare continuità con sanitari, rivestimenti e arredi, oppure introducono accenti capaci di catturare l’attenzione. Anche la placca di comando può assumere un ruolo che va oltre la sua funzione pratica, diventando un elemento che partecipa attivamente al progetto d’interni.
Unica parte visibile della cassetta di risciacquo da incasso, la placca offre infatti diverse possibilità espressive grazie alla varietà di geometrie, superfici e finiture disponibili. La proposta Geberit spazia dall’acciaio inox al vetro, con soluzioni che permettono di interpretare lo spazio bagno secondo linguaggi estetici differenti. Le collezioni Sigma40, Sigma50, Sigma70 e Sigma80 rappresentano quattro approcci progettuali, in cui minimalismo, ricerca materica, leggerezza e luce diventano strumenti per personalizzare l’ambiente.
Sigma40 e Sigma50: geometrie essenziali e libertà materica
La collezione Geberit Sigma40 interpreta il minimalismo attraverso uno spessore di appena 4 mm, che permette alla placca di integrarsi con discrezione nella parete. Il profilo sottile valorizza la pulizia delle superfici e lascia spazio agli altri elementi del bagno, senza rinunciare alla possibilità di caratterizzare il progetto attraverso le finiture.

I tasti, disponibili nella versione circolare o squadrata, consentono di scegliere tra un’estetica più morbida e armoniosa oppure un segno geometrico deciso. Anche la selezione dei materiali, dal vetro alle superfici metalliche, contribuisce a definire il risultato: si possono creare abbinamenti tono su tono con i rivestimenti oppure introdurre contrasti cromatici e materici.

Con Geberit Sigma50, la personalizzazione si concentra invece sulla varietà delle superfici. Alle diverse forme dei tasti si affianca una scelta di materiali che comprende vetro, finiture metalliche, ardesia naturale ed effetto cemento. Le combinazioni possibili permettono di richiamare le tonalità e le texture dell’arredo oppure di trasformare la placca in un elemento decorativo distintivo.
Alcune versioni di Sigma50 consentono inoltre di inserire una piastrella con spessore fino a 4 mm, favorendo l’integrazione con il rivestimento della parete. La placca può così quasi scomparire nella superficie oppure emergere come dettaglio caratterizzante, in base alle scelte compositive del progetto.
Sigma70 e Sigma80: tra leggerezza visiva e tecnologia luminosa
Con Geberit Sigma70, il design punta su una presenza discreta ma riconoscibile. L’assenza di profili, la superficie convessa e la struttura sottile generano un effetto visivo di leggerezza, come se la placca fosse sospesa sulla parete. Una soluzione che valorizza l’essenzialità delle forme e si adatta a contesti differenti grazie alle varianti in vetro e acciaio inox.
Le finiture permettono di inserirla in ambienti caratterizzati da tonalità neutre e superfici omogenee oppure di creare contrasti con i rivestimenti, la rubinetteria e gli accessori. L’equilibrio tra geometria e materiali rende Sigma70 un dettaglio capace di completare l’insieme senza appesantire la composizione.

La luce diventa invece protagonista con Geberit Sigma80, che sostituisce i tradizionali tasti meccanici con un sistema di comando senza contatto. La superficie in vetro integra due barre luminose che individuano le aree dedicate al risciacquo ridotto e a quello completo, attivabili avvicinandosi alla placca.
L’illuminazione LED, regolabile in cinque colori, permette di creare richiami cromatici con l’atmosfera del bagno. Disponibile in vetro nero o a specchio, Sigma80 introduce una componente tecnologica che contribuisce anche alla definizione estetica dello spazio, trasformando un gesto quotidiano in un dettaglio luminoso.




