Per anni il monitoraggio strutturale è rimasto appannaggio di edifici pubblici strategici — ospedali, scuole, infrastrutture critiche — lasciando il patrimonio edilizio privato sostanzialmente privo di presidio tecnologico continuativo.
Il Gruppo Guerri, in occasione dell’undicesima edizione di Innovation Village 2026 — appuntamento promosso da Knowledge For Business che riunisce imprese, istituzioni e centri di ricerca per tracciare le traiettorie dell’innovazione in Italia — ha portato all’attenzione del settore un approccio diverso: estendere il monitoraggio sismico permanente agli edifici residenziali, quelli che milioni di persone abitano ogni giorno.
Il contributo è stato presentato da Antonello Amabile, Vicedirettore Operativo del Gruppo Guerri, nel quadro di un intervento incentrato sulla gestione strategica del patrimonio edilizio attraverso tecnologie di rilevamento continuo.
Monitoraggio sismico: 52 impianti nel Centro-Sud Italia
Nell’ambito di interventi effettuati con il sostegno del Sisma Bonus, il Gruppo Guerri ha realizzato — per la prima volta nel Centro-Sud Italia — 52 impianti di monitoraggio sismico in condomini residenziali, in partnership con Boviar e MyMove. L’operazione ha interessato altrettanti comuni nelle province di Napoli, Caserta e Salerno.
I dati quantitativi descrivono la portata del progetto:
- circa 1.100 appartamenti monitorati in modo continuativo
- 2.030 sensori installati
- 98 gateway per la trasmissione dei dati
I sensori impiegati sono di tipo dinamico e consentono il rilevamento di più grandezze fisiche in modo simultaneo:
- temperatura e umidità ambientale
- oscillazioni e movimenti strutturali
- variazioni anomale del comportamento dell’edificio
Durante il convegno è stato presentato come case study la registrazione della scossa sismica nell’area Flegrea del 21 maggio 2026. I sensori installati negli edifici residenziali monitorati hanno restituito dati strutturali in tempo reale, confermando la fattibilità tecnica del monitoraggio intelligente applicato alle abitazioni ordinarie.

«I dati raccolti attualmente sono archiviati e disponibili per approfondimenti. Pensiamo che l’integrazione fra monitoraggio privato e ricerca pubblica possa introdurre strumenti permanenti di prevenzione e raccolta dati su un patrimonio edilizio storicamente escluso da questo tipo di presidio tecnologico perché riservato, fino ad oggi, quasi unicamente a edifici pubblici strategici come ospedali, scuole e infrastrutture rilevanti. Il Gruppo Guerri mette a disposizione di università, studi professionali, società di ingegneria e pubblica amministrazione un patrimonio conoscitivo estremamente prezioso per lo studio della sicurezza sismica del territorio, aprendo la strada a modelli predittivi più accurati sulla risposta dinamica del costruito esistente. Guardando al futuro, il Gruppo Guerri intende proseguire nella direzione della massima diffusione di questi sistemi, anche attraverso strumenti finanziari dedicati che ne facilitino l’adozione da parte dei condomìni, e auspica che le istituzioni riconoscano il monitoraggio strutturale permanente come elemento strategico nelle politiche di prevenzione sismica, sostenendolo con nuove agevolazioni fiscali.» Alfredo Guerri, Ceo del Gruppo Guerri

Formazione degli amministratori di condominio
Oltre alla progettazione, all’installazione e alla manutenzione degli impianti, il Gruppo Guerri ha avviato un’attività di formazione rivolta agli amministratori di condominio.
L’obiettivo è garantire che le figure responsabili della gestione degli edifici abbiano la competenza necessaria per comprendere e valorizzare i dati prodotti dai sistemi di monitoraggio, favorendo una diffusione più ampia di queste tecnologie nel settore residenziale privato.



