Helty. Una vmc pensata per la riqualificazione degli edifici scolastici

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La linea vmc Community di Helty aiuta scuole e istituti a rispondere ai requisiti della UNI 12016:2026 e della Direttiva EPBD, migliorando qualità dell’aria, efficienza energetica e comfort indoor.

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La qualità dell’aria indoor entra ufficialmente tra i parametri fondamentali nella progettazione degli edifici scolastici. Con l’entrata in vigore della UNI 12016:2026, prima norma italiana dedicata agli impianti di ventilazione meccanica controllata (VMC) per gli edifici destinati all’istruzione, e con la Direttiva Europea EPBD 2024/1275, il comfort ambientale diventa parte integrante delle prestazioni energetiche degli immobili.

Il nuovo quadro normativo introduce un approccio più completo alla progettazione delle scuole: non basta più contenere i consumi energetici, ma diventa indispensabile garantire un costante ricambio dell’aria, il controllo degli inquinanti indoor e condizioni ambientali salubri per studenti, docenti e personale.

Per rispondere a queste nuove esigenze, Helty propone la linea Community, una gamma di sistemi di ventilazione meccanica controllata decentralizzata progettata per ambienti ad alta frequentazione come scuole, biblioteche, aule studio e spazi collettivi.

Uno dei principali vantaggi della linea Community è la semplicità di installazione. Grazie alla tecnologia decentralizzata, i sistemi non richiedono canalizzazioni né impianti complessi, ma soltanto due o quattro fori nella parete perimetrale, senza necessità di scarichi per la condensa.

Questa caratteristica rende gli interventi particolarmente indicati sia nelle nuove costruzioni sia nei progetti di riqualificazione, consentendo di adeguare anche gli edifici scolastici esistenti durante le pause estive o nei periodi di chiusura programmata, riducendo tempi e complessità del cantiere.

(foto di Helty)

Aria più salubre e maggiore efficienza energetica

Progettati per ambienti caratterizzati da un’elevata presenza di persone, i sistemi VMC Community assicurano un ricambio continuo dell’aria contribuendo al benessere degli occupanti e al mantenimento di elevati standard di salubrità.

Ogni unità è equipaggiata con filtri F9 – ePM1 80%, in grado di trattenere fino all’80% delle polveri sottili inferiori a un micron, limitando l’ingresso di smog, pollini, spore, polveri fini e batteri.

L’elevata efficienza è garantita anche dallo scambiatore di calore a flussi incrociati, che recupera fino al 92% dell’energia termica contenuta nell’aria estratta, utilizzandola per preriscaldare o preraffrescare quella immessa negli ambienti. Un sistema che migliora contemporaneamente comfort indoor ed efficienza energetica.

(foto di Helty)

Gestione intelligente del rischio Radon

Tra le novità introdotte dalla UNI 12016:2026 assume particolare rilevanza anche il tema del Radon, gas naturale radioattivo che la normativa considera parte integrante delle strategie di monitoraggio della qualità dell’aria negli edifici scolastici.

Per rispondere a questo requisito, Helty ha sviluppato i modelli Flow 400-R e Flow 800-R, progettati rispettivamente per ambienti di piccole e grandi dimensioni.

Su richiesta, i sistemi possono essere integrati con il Sensore Presenza Radon, che monitora costantemente la concentrazione del gas e dialoga con l’unità di ventilazione. Quando vengono superate le soglie impostate, il sistema modifica automaticamente il funzionamento della VMC, incrementando il ricambio dell’aria e contribuendo a mantenere livelli di sicurezza costanti nel tempo.

Per facilitare il lavoro di progettisti e professionisti dell’impiantistica, Helty mette inoltre a disposizione gli oggetti BIM dedicati alla linea Community.

Sviluppati per l’ambiente Revit, i modelli consentono un’integrazione precisa nei progetti MEP e HVAC, semplificando il dimensionamento degli impianti, la gestione dei dati tecnici e la verifica delle prestazioni richieste dalle nuove normative.

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