Con la pubblicazione in Gazzetta Ufficiale della Legge n. 116 del 2 luglio 2026, che converte il Decreto-Legge n. 66 del 7 maggio, il Piano Casa è formalmente in vigore dal 4 luglio.
Il provvedimento del Governo mobilita circa 10 miliardi di euro in dieci anni per la realizzazione di oltre 100mila alloggi, con quasi un miliardo destinato entro il 2030 al recupero dell’edilizia residenziale pubblica e l’obiettivo di riqualificare 60mila alloggi popolari.
Proprio in coincidenza con l’entrata in vigore della norma, la rete interprofessionale Home Health Hi-Tech (HHH) torna a diffondere il proprio Position Paper sulla salubrità degli ambienti indoor, presentato all’Auditorium di Assimpredil Ance a Milano.
Il Piano Casa e la questione della qualità edilizia
Il provvedimento segna, dopo anni di assenza, il ritorno del tema della casa e del diritto all’abitare al centro dell’agenda politica nazionale. Secondo la posizione espressa da HHH, la dimensione quantitativa del programma — quanti alloggi realizzare e con quali risorse — non può prescindere da una riflessione sulla qualità costruttiva, con particolare riferimento alla salubrità degli ambienti.
Il tema riguarda direttamente le scelte progettuali: il recupero del patrimonio esistente, l’apertura dei cantieri di rigenerazione e il riutilizzo di alloggi pubblici oggi non occupati comportano decisioni su materiali, qualità dell’aria, illuminazione naturale e impianti.
Il documento richiama il rischio di interventi di ristrutturazione che non incidono sulle condizioni di salute di chi abita gli edifici.
Il Position Paper: un documento multiprofessionale
Il Position Paper è stato definito da HHH come il primo documento multiprofessionale che assume una posizione esplicita sul tema, mettendo allo stesso tavolo medici, ingegneri, architetti ed esperti di ambiente.
Il principio alla base del testo è che l’edilizia debba rispondere a criteri di qualità pensati per la salute degli individui, non soltanto per la prestazione energetica o per il valore di mercato.
HHH è una rete di competenze interprofessionali sulla salubrità indoor fondata nel 2019 dalla giornalista Maria Chiara Voci.
Il progetto è powered by Spazi Inclusi, con Smart Building Italia e Assimpredil Ance come partner. La rete comprende un Comitato Scientifico multidisciplinare dedicato alla relazione tra salute, benessere e ambiente costruito.
Le posizioni emerse dal convegno di Milano
Durante l’incontro milanese, organizzato da HHH insieme a Smart Building Italia e Assimpredil Ance, l’oncologo Maurizio Giovanni Grandi ha invitato a considerare la casa come un presidio per la promozione della salute, e non soltanto come uno strumento di prevenzione della malattia.
Grandi ha ricordato che per anni si è investito sulla cura e sulla prevenzione, dimenticando che prima ancora viene la promozione della salute, sottolineando che questa si costruisce anche attraverso le scelte compiute nella selezione di un materiale, una finestra, un orientamento.
Marco Marcatili, direttore di Lombardini22 e presidente della Fondazione B.Live, ha fornito una lettura economica del tema, illustrando come in Italia circa un alloggio su tre presenti problemi che incidono sulla salubrità, mentre ogni euro investito in prevenzione ne restituisca oltre tre in costi sanitari risparmiati.
Secondo Marcatili, il mercato riconosce già un premio agli edifici sostenibili, ma il cosiddetto green premium resta un contenitore indistinto, in cui efficienza energetica e qualità dell’aria, della luce e dei materiali si confondono, con la componente legata alla salute non ancora pienamente leggibile.

Un documento aperto rivolto a istituzioni, imprese e professionisti
HHH definisce il Position Paper un punto di partenza e non di arrivo, un testo aperto e in evoluzione destinato a essere condiviso da istituzioni, imprese e professionisti del settore.
L’obiettivo dichiarato è la costruzione di un linguaggio comune sulla salubrità indoor, da applicare nella fase attuativa del Piano Casa, mentre le risorse previste dalla norma iniziano a essere allocate.
Il documento integrale è disponibile sul sito casaesalute.com




