Terna | Energia

Investimenti per 8 miliardi fino al 2020

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Presentando a Capri l’avvio del collegamento sottomarino Capri-Torrenunziata è stato illustrato il piano d’implementazione della linea di trasmissione Foggia-Benevento e di quelle della penisola sorrentina.

Nel piano di sviluppo 2013-2020 Terna investirà sull’intero territorio nazionale 7,9 miliardi di euro: a spiegarlo è stato Flavio Cattaneo, l’amministratore delegato della società che gestisce la rete di trasmissione di energia elettrica in Italia in occasione della presentazione, avvenuta a Capri, dell’avvio dei lavori del collegamento sottomarino Capri-Torre Annunziata.

Gli interventi produrranno dei risparmi per 330 milioni annui per imprese e utenti. Il collegamento è parte di un progetto più vasto di 2,3 miliardi di investimenti per unire la Campania alle isole e rientra nel piano di ammodernamento della rete elettrica campana di Terna che ha programmato interventi superiori al miliardo di euro ( pari al 12% dell’intero piano di sviluppo 2013-2020). Ricordiamo che il piano riguarderà altre all’ottimizzazione delle linee di trasmissione dell’area napoletana e di quella sorrentina anche la linea di trasmissione Benevento- Foggia. Fra l’altro l’investimento rappresenta un punto del pil regionale dando sfogo in termini di occupazione visto che le imprese coinvolte appartengono al territorio campano.

Il cavo sottomarino

L’intervento a Capri prevede la realizzazione di un elettrodotto in cavo sottomarino a 150 kV in corrente alternata della lunghezza complessiva di circa 30 km e di una nuova stazione elettrica a Capri (nell’isola ecologica di Gasto): il tutto servirà a collegare il cavo proveniente da Torre Annunziata centro con la rete di distribuzione locale.
L’opera si è resa necessaria soprattutto per l’assenza di un collegamento diretto con la rete continentale, cosa che, specie d’estate, aumenta il rischio di black out sull’isola e rende la qualità del servizio elettrico di scarso livello.

Flavio Cattaneo, ad Terna.

Come ha evidenziato Flavio Cattaneo “la realizzazione permetterà di avere maggiore sicurezza, continuità e qualità del servizio elettrico Il collegamento e’ stato autorizzato a novembre 2012, dopo un iter iniziato nel 2007 che ha coinvolto Terna e le amministrazione locali nella condivisione del progetto”. Ora la realizzazione del primo dei due cavi previsti è programmata per l’inizio del 2015. L’investimento di Terna nel nuovo elettrodotto sottomarino ammonta a 100 milioni di euro. Due i cavi che saranno realizzati, di questi il secondo sarà di scorta al primo per garantire maggiore sicurezza, per un’opera che nel suo complesso dovrebbe essere ultimata entro il 2016 ma che sarà in funzione già con la realizzazione del primo cavo attesa per i primi mesi del 2015.
Il costo dell’energia a Capri – ha concluso Flavio Cattaneo – è di 4/5 volte superiore alla media nazionale. Con questo intervento puntiamo al risparmio, e inoltre ricordiamo che stiamo rispettando i termini dell’ambito di un investimento da 2 miliardi che abbiamo previsto in tutte le isole italiane nella piena consapevolezza della tutela e del rispetto dell’ambiente“.

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