Serramenti in Pvc al servizio dell’architettura storica: a San Lazzaro di Savena, Casa Maltoni conserva memoria, ricerca e valori civili attraverso un intervento di riqualificazione che ha coinvolto anche l’involucro edilizio.
Casa Maltoni non è una villa come le altre. È un luogo carico di memoria, ricerca e valori civili, che ha attraversato il tempo trasformandosi senza mai perdere la propria identità.
La storia di Casa Maltoni
Dimora dello scienziato Cesare Maltoni, oncologo di fama internazionale e fondatore dell’Istituto Ramazzini, la casa è oggi al centro di un progetto di valorizzazione culturale che ne conferma il ruolo di riferimento per la comunità.
L’edificio, riconosciuto dalla Regione Emilia-Romagna tra le “Case e studi delle persone illustri”, nasce come villa aristocratica di campagna e si sviluppa su due livelli, immersa in un parco alberato di circa 15.000 metri quadrati.
L’impianto originario conserva ancora elementi significativi come l’androne passante, l’organizzazione degli ambienti principali e il rapporto diretto con il giardino, che da sempre rappresenta una naturale estensione della vita domestica.


L’intervento di Cesare Maltoni negli anni Settanta
A partire dagli anni Settanta, Cesare Maltoni intervenne personalmente sull’abitazione, reinterpretandola in chiave moderna e funzionale.
Emblematiche di questa fase sono le ampie finestrature al piano terra, progettate per amplificare l’ingresso della luce naturale e creare una continuità visiva con il verde circostante: la veranda-serra che accoglie il salottino e le grandi vetrate della sala di rappresentanza testimoniano una visione dell’abitare attenta al benessere, alla luce e alla relazione con l’ambiente.
Oggi Casa Maltoni è utilizzata per attività culturali e sociali, ospita un vasto archivio di documenti scientifici e custodisce oggetti, arredi e spazi che raccontano il lato più umano e quotidiano dello scienziato.


Il rifacimento dei serramenti con profili Kömmerling
Un patrimonio materiale e immateriale che ha richiesto, negli interventi di riqualificazione, un approccio rispettoso e consapevole.
È in questo contesto delicato e simbolico che si inserisce il recente intervento sui serramenti, realizzato dall’azienda Fanchin con l’impiego di profili Kömmerling in Pvc.
La scelta del materiale e dei sistemi non è stata dettata solo da esigenze prestazionali, ma da una riflessione più ampia sul rapporto tra innovazione e tutela dell’identità architettonica.
Il rifacimento di buona parte delle finestre ha mantenuto inalterati disegni, cromie e proporzioni originali, preservando il carattere storico dell’edificio.
Allo stesso tempo, i nuovi serramenti garantiscono oggi livelli elevati di isolamento termico e acustico, maggiore durabilità e una gestione più efficiente dell’edificio, aspetti rilevanti per una struttura destinata ad accogliere attività pubbliche e collettive.


Pvc e architettura storica: un dialogo possibile
I profili Kömmerling in Pvc dimostrano, in questo progetto, come un materiale contemporaneo possa dialogare in modo coerente con un’architettura storica, senza forzature né compromessi estetici.
La versatilità del Pvc, unita alla possibilità di personalizzazione di finiture e colori, consente interventi rispettosi anche in contesti di pregio, ridimensionando l’idea che l’innovazione sia incompatibile con la conservazione.
Casa Maltoni diventa così un esempio di riqualificazione consapevole, dove memoria, architettura e tecnologia si incontrano.



