In una villa privata a Sacile, in provincia di Pordenone, l’architettura contemporanea incontra superfici capaci di evocare il fascino del tempo. Grandi vetrate, geometrie essenziali e arredi dal carattere deciso convivono con finiture materiche e sfumature irregolari, costruendo un equilibrio tra rigore progettuale e memoria.

Gli ambienti della casa sono organizzati secondo una concezione aperta, con living, sala da pranzo e cucina in continuità tra loro. Le ampie superfici vetrate rafforzano il rapporto con il giardino e permettono alla luce naturale di modificare durante la giornata la percezione di colori e texture.

A definire gli interni sono elementi dal forte impatto visivo, come la scala sospesa con gradini in legno scuro, la parete attrezzata del soggiorno con camino e televisore e la cucina dalle linee pulite e dalle tonalità intense. Su questo impianto rigoroso si inseriscono superfici più morbide e mosse, caratterizzate da variazioni cromatiche che introducono una percezione più stratificata degli spazi.
Il cemento si veste di sfumature
Il progetto affida a Deco Nuvolato Isoplam il compito di creare questo dialogo tra presente e memoria. Il pavimento continuo a base cementizia, contraddistinto da delicate variazioni cromatiche, è stato utilizzato nella zona giorno, nel bagno al piano terra e negli spazi esterni, per una superficie complessiva di oltre 200 mq.

La scelta delle sfumature anticate particolarmente accentuate rende la superficie più dinamica rispetto a un cemento uniforme. Le variazioni della materia richiamano l’aspetto delle superfici lapidee segnate dal tempo e fanno sì che il pavimento assuma percezioni differenti in relazione alla luce.

Questa irregolarità controllata diventa così parte integrante del progetto. Il carattere materico di Deco Nuvolato attenua la rigorosità delle geometrie architettoniche e contribuisce a creare ambienti più caldi e articolati, senza rinunciare alle caratteristiche tecniche della superficie.
Un progetto materico che coinvolge tutta la casa
L’intervento di Isoplam non si è concentrato esclusivamente sui pavimenti, ma ha coinvolto anche le superfici verticali e gli elementi architettonici. Attraverso Isocolor, l’azienda ha esteso la stessa ricerca materica a pareti, soffitti e porte a filo muro utilizzando Iso Tonachino, una finitura spatolabile a base di calce naturale dalla texture opaca.

Il coordinamento tra pavimentazioni e superfici verticali rafforza l’atmosfera leggermente anticata dell’abitazione e crea continuità tra i diversi ambienti. La materia diventa quindi uno strumento progettuale capace di mettere in relazione architettura, luce e arredi, mantenendo contemporaneo il carattere della villa.




