Litokol conquista il Compasso d’Oro 2026 con Microcemento

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Litokol ha ricevuto il Compasso d’Oro 2026 per Microcemento, materiale composito sviluppato per superfici continue a basso spessore. Il riconoscimento dell’Adi premia innovazione, sostenibilità e ricerca applicata al design e all’architettura contemporanea

(foto Litokol)

Un materiale innovativo, nato dalla ricerca avanzata e pensato per ridefinire il concetto di superficie continua, porta Litokol nell’élite internazionale del design. L’azienda italiana specializzata in sistemi per la posa ceramica e superfici di design ha ottenuto il Compasso d’Oro 2026 grazie a Litokol Microcemento, premiato dall’Adi, l’Associazione per il disegno industriale, durante la cerimonia ospitata il 22 maggio all’ADI Design Museum di Milano.

A ritirare il riconoscimento sono stati Jacopo Sghedoni e Riccardo Sghedoni, Head of Litokol Experience, davanti a una platea internazionale composta da professionisti del design, dell’architettura e dell’industria. Il premio, considerato il più autorevole al mondo nel settore del design industriale, ha valorizzato la capacità del prodotto di coniugare innovazione tecnica, sostenibilità e nuove possibilità espressive per l’architettura contemporanea.

Nelle motivazioni ufficiali, la giuria Adi ha sottolineato come “innovazione della materia e riduzione degli spessori” rappresentino gli elementi distintivi di un prodotto ad alte prestazioni, caratterizzato da resistenza, durabilità e semplicità di utilizzo. Un riconoscimento che consacra Litokol Microcemento come una delle soluzioni più avanzate nel panorama delle superfici continue.

La ricerca che trasforma la materia

(foto Litokol)

Grande soddisfazione è stata espressa dal ceo Gian Luca Sghedoni, che ha definito il premio il risultato di una visione fondata sulla “creatività scientifica”.

Secondo il manager, gli investimenti in ricerca e innovazione hanno consentito all’azienda di sviluppare prodotti distintivi e tecnologicamente evoluti, facendo di Litokol un riferimento internazionale sia nella posa ceramica sia nel settore delle superfici decorative.

Litokol Microcemento, lanciato nel 2024, nasce infatti nei laboratori Litokol Lab come materiale composito di nuova generazione, coperto da domanda di brevetto internazionale. La formulazione polimero-minerale, ispirata agli elementi naturali, combina caratteristiche materiche differenti: la consistenza della calce, la densità dell’argilla e la porosità della terra. Il risultato è una superficie ultrasottile, applicabile in appena 2 o 3 millimetri di spessore, capace di garantire elevate performance tecniche e un forte impatto estetico.

L’aspetto hand-crafted e la versatilità progettuale hanno contribuito a rendere il prodotto particolarmente apprezzato nel mondo dell’interior design e dell’architettura contemporanea, dove cresce la domanda di materiali sostenibili, resistenti e adatti a interventi di riqualificazione senza demolizioni invasive.

Un riconoscimento che guarda al futuro

Per Litokol si tratta di una consacrazione che arriva dopo un percorso già costellato di riconoscimenti internazionali. Lo scorso settembre, infatti, Litokol Microcemento aveva ottenuto all’Expo di Osaka la menzione d’onore del Compasso d’Oro Adi International Award, grazie alla coerenza con il tema “Designing Future Society for Our Lives”.

Con la vittoria del Compasso d’Oro 2026, il prodotto entra ora nella Collezione Storica del premio Adi, dichiarata dal Ministero della Cultura di eccezionale interesse artistico e storico. Un traguardo che consolida il ruolo dell’azienda emiliana nel panorama dell’innovazione italiana applicata al design.

Il materiale sarà esposto fino al 4 giugno 2026 all’ADI Design Museum di Milano e successivamente, dal 7 al 30 ottobre, al Maxxi di Roma, offrendo al pubblico e agli operatori del settore l’opportunità di osservare da vicino una delle innovazioni più premiate degli ultimi anni.

Fondata nel 1968 nel distretto ceramico emiliano, Litokol è oggi una realtà fortemente orientata ai mercati internazionali, dai quali proviene circa il 90% del fatturato. Acquisita alla fine del 2024 da Gian Luca Sghedoni, l’azienda continua a investire nello sviluppo di soluzioni ad alte prestazioni per il mondo delle costruzioni e del design, puntando su ricerca, tecnologia e sostenibilità come leve strategiche di crescita.

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