Lombardia | Beni culturali

Lombardia: fondo per la conservazione dei beni culturali mobili e immobili

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Scade il 14 febbraio il bando pubblico per l’accesso al fondo di rotazione per i soggetti che operano in campo culturale valido per l’anno in corso. Scopo del fondo è la promozione e la valorizzazione dei beni culturali immobili, la diffusione della conoscenza del patrimonio storico e artistico della Lombardia e la funzionalità dei beni culturali immobili.

È di 4 milioni l’avviso pubblico per l’accesso al fondo di rotazione per i soggetti che operano in campo culturale valido per il 2013 facente parte dell’ex articolo 4 bis della legge regionale 45/95 della Lombardia integrata dall’articolo 7 comma 13 della legge regionale 19/2004.Scopo del finanziamento è la promozione e la valorizzazione dei beni culturali immobili, l’incremento della loro fruizione pubblica con tipologie desertificate di utilizzo culturale e la conoscenza diffusa del patrimonio storico e artistico del territorio lombardo.
Il Fondo vuole sostenere anche gli interventi per la valorizzazione, conservazione di beni culturali mobili e il recupero funzionale dei beni culturali immobili ricadenti nei territori comunali colpiti dal sisma verificatosi del maggio 2012. Possono richiedere il finanziamento (il bando scadrà il 14 febbraio) enti pubblici ed enti ecclesiastici, enti privati, persone fisiche, persone giuridiche legalmente costituite e registrate che siano proprietari o che abbiano la comprovatura e documentata disponibilità di beni culturali rientranti nelle categorie ammesse, fruibili pubblicamente e con finalità culturali.
Il costo complessivo degli interventi deve essere compreso tra un minimo di 25mila euro e un massimo di 750mila euro. Il Fondo di rotazione per soggetti che operano in campo culturale è un’agevolazione finanziaria costituita da una parte di finanziamento a rimborso (75%) e da una parte di contributo a fondo perduto (25%) che coprono fino a un massimo del 75% del costo complessivo.

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