Mapei. La Vela di Calatrava esempio di architettura urbana contemporanea

Condividi

Mapei protagonista nella riqualificazione della Vela di Calatrava a Tor Vergata: sistemi di impermeabilizzazione, pavimentazioni resinose e soluzioni sostenibili per restituire a Roma un’opera incompiuta da vent’anni.

Vela di Calatrava a Roma (foto Mapei)

Per vent’anni la Vela di Calatrava a Tor Vergata è rimasta incompiuta, simbolo contraddittorio di un’ambizione architettonica mai realizzata.

Concepita come fulcro della “Città dello Sport” in occasione dei Mondiali di nuoto del 2009, la struttura firmata dall’architetto spagnolo Santiago Calatrava è oggi al centro di un intervento di riqualificazione da 80 milioni di euro che l’ha restituita alla città in vista del Giubileo dei Giovani 2025.

Il progetto, affidato all’Ati composta da Sac spa e Natura e Architettura srl, ha visto Mapei ricoprire un ruolo tecnico centrale, con un sistema integrato di prodotti e soluzioni applicato in ogni fase esecutiva.

Vela di Calatrava: le sfide tecniche di un’architettura complessa

Intervenire sulla Vela di Calatrava ha significato confrontarsi con una delle geometrie strutturali più articolate del panorama architettonico contemporaneo italiano.

La preservazione delle superfici curve, la gestione del deflusso delle acque meteoriche e la compatibilità con le infrastrutture esistenti hanno richiesto un approccio tecnico su misura.

A queste criticità si è aggiunta la necessità di garantire la predisposizione dell’opera per utilizzi futuri, mantenendo al contempo la coerenza formale del progetto originale.

La risposta è venuta da un sistema di prodotti flessibili e ad alte prestazioni, selezionati sulla base di criteri stringenti di resistenza meccanica, adesione e durabilità.

Impermeabilizzazione e protezione del calcestruzzo: le soluzioni adottate

Per la protezione delle superfici in calcestruzzo esposte agli agenti atmosferici, Mapei ha impiegato Mapelastic Zero, una malta bicomponente elastica con ciclo di vita a emissioni di Co₂ compensate.

In abbinamento è stata applicata Elastocolor Pittura Zero, pittura elastomerica antifessurazione e anticarbonatazione, resistente agli agenti biologici, con analoga impronta ambientale ridotta.

Per le coperture, la scelta è ricaduta su Purtop 1000 N, membrana bicomponente a base di poliurea pura, priva di solventi e applicata a spruzzo tramite pompa bi-mixer, che ha garantito un rivestimento impermeabile ed elastico sulle superfici orizzontali.

I massetti di supporto sono stati realizzati con Topcem, prodotto a presa rapida che ha consentito di rispettare i tempi serrati imposti dalla commessa.

Vela di Calatrava a Roma (foto Mapei)

Pavimentazioni resinose e finiture: prestazioni e sicurezza

Le aree di calpestio hanno richiesto sistemi ad alta resistenza, in grado di rispondere alle sollecitazioni tipiche di una struttura destinata a eventi di grande affluenza.

Mapei ha proposto un ciclo completo di finiture poliuretaniche articolato su Primer Sn, Purtop 1000 N, Mapecoat Tns Primer Epw e Mapecoat Tns Fast, soluzioni con elevata resistenza meccanica e chimica.

Per le pavimentazioni continue senza giunti sono stati impiegati Mapefloor I370SL e Mapefloor Finish, sistemi resinosi multistrato con finitura antiskid, monocromatici e ad alta stabilità dimensionale, particolarmente indicati per contesti sportivi e multifunzionali.

Vela di Calatrava a Roma (foto Mapei)

Sigillature, rivestimenti e finiture: il sistema completo

Il sistema di protezione è stato completato con Mapepur Thermo Fill e Mapeflex Pu45 FT, schiume e sigillanti poliuretanici impiegati nella sigillatura degli elementi costruttivi, con ottime proprietà di isolamento termico e resistenza alla lacerazione.

Per le finiture cromatiche interne ed esterne sono stati utilizzati Dursilite Igea ed Elastocolor Pittura, idropitture e pitture protettive ad alta durabilità, in grado di garantire sia la resa estetica che la protezione nel lungo periodo.

Vela di Calatrava a Roma (foto Mapei)

Sostenibilità integrata: materiali, ambiente e biodiversità

L’intervento sulla Vela di Calatrava si distingue per un’attenzione alla sostenibilità che va oltre la scelta dei materiali.

I prodotti Mapei selezionati sono conformi ai protocolli Cam e Leed, con certificazioni che attestano la riduzione delle emissioni lungo l’intero ciclo di vita.

Il progetto paesaggistico che accompagna la riqualificazione architettonica prevede la messa a dimora di 460 alberi, 300 siepi e oltre 6.000 arbusti, restituendo all’area un sistema verde che contribuisce alla biodiversità urbana e al benessere degli utenti.

Vela di Calatrava a Roma (foto Mapei)

La Vela di Calatrava a Roma: un modello di rigenerazione urbana replicabile

Il caso della Vela di Calatrava dimostra come sia possibile trasformare un’opera incompiuta in una risorsa strategica per il territorio, coniugando vincoli architettonici, esigenze funzionali e obiettivi di sostenibilità.

Il modello operativo adottato — fondato sulla sinergia tra imprese esecutrici, progettisti e fornitori specializzati — si candida come riferimento per futuri interventi di rigenerazione urbana, in Italia e all’estero.

Mapei ha supportato il cantiere con assistenza tecnica continuativa, dalla fase di progettazione esecutiva fino al collaudo, contribuendo a restituire a Roma un’icona architettonica capace di guardare al futuro.

Edicola web

Ti potrebbero interessare