Milano approva il recupero dei seminterrati esistenti

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Il consiglio comunale di Milano ha approvato la delibera di’applicazione della legge regionale n. 7 del 10 marzo 2017 che, promuovendo il recupero dei vani e locali seminterrati “preziosa risorsa per soddisfare i bisogni di cittadini e imprese” ad uso residenziale, terziario o commerciale, ha gli obiettivi di incentivare la rigenerazione urbana, a contenere il consumo di suolo e favorire l’installazione di impianti tecnologici di contenimento dei consumi energetici e delle emissioni in atmosfera.

Milano, nell’approvazione della delibera però introduce, come consentito dall’articolo 4 della legge, alcune specificità escludendo alcune parti di territorio per esigenze di tutela paesaggistica o igienico sanitaria, di difesa del suolo e di rischio idrogeologico.

Per la funzione residenziale, ad esempio, sono stati esclusi dall’applicazione il centro storico e i centri degli antichi quartieri della città. In tutte le altre aree della città i vani e locali seminterrati per i quali è ammesso il recupero residenziale dovranno avere un’altezza minima di 2,70 m.

In generale, non avrà applicazione negli ambiti caratterizzati da classi di fattibilità geologica con consistenti e gravi limitazioni (F3 e F4), mentre per gli immobili ricadenti nelle aree individuate con classe di fattibilità geologica F2 (fattibilità con modeste limitazioni) è richiesta la verifica da parte di un tecnico abilitato della non interazione con le acque sotterranee della prima falda.

Esclusi i seminterrati presenti negli immobili che insistono nelle aree individuate dalla Direttiva “Alluvioni” 2007/60/CE – D.Lgs. 49/2010, in quelle soggette ad alluvioni frequenti o poco frequenti (P1, P2 e P3) e elle fasce di rispetto assoluto dei pozzi di captazione ad uso idropotabile. La legge regionale non potrà essere applicata anche agli immobili sottoposti a vincolo di tutela diretta o indiretta (qualora non abbiano ottenuto il nullaosta dalle competenti Amministrazioni) e quelli disciplinati dal Piano dei servizi del vigente Piano di governo del territorio.

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