L’investimento in negozi commerciali continua a confermarsi una delle strategie preferite da chi punta sul mercato immobiliare retail. Secondo l’Ufficio Studi del Gruppo Tecnocasa, nel secondo semestre del 2025 il 25% delle compravendite di negozi è stato effettuato con finalità di investimento, in un contesto caratterizzato da una ripresa delle transazioni.
I dati dell’Agenzia delle Entrate evidenziano infatti che nel 2025 le compravendite retail sono aumentate del 7%, raggiungendo quota 46.036 operazioni. Un risultato che conferma il rinnovato interesse degli investitori per questa tipologia di immobile, favorita anche dall’andamento dei prezzi registrato negli ultimi anni.
Tecnocasa: cresce l’interesse per i negozi a reddito, rendimenti fino al 12,4% a Napoli
La domanda si concentra prevalentemente su negozi con superfici inferiori ai 100 mq, considerati più facili da collocare sul mercato e in grado di offrire un buon equilibrio tra investimento iniziale e redditività. Gli investitori ricercano generalmente rendimenti annui lordi compresi tra il 9% e il 10%, pur accettando percentuali inferiori quando gli immobili si trovano in posizioni di particolare prestigio, dove il rischio di sfitto risulta più contenuto.
La posizione dell’immobile continua a rappresentare il principale criterio di scelta. Le vie ad alto passaggio, soprattutto nelle grandi città e nelle località turistiche, restano le più richieste, così come gli immobili già locati ad attività ritenute solide e affidabili, elemento che contribuisce a garantire continuità del reddito.
Secondo le rilevazioni di Tecnocasa, il rendimento annuo lordo più elevato tra le principali città italiane si registra a Napoli, dove raggiunge il 12,4%, seguita da Palermo con il 12,3% e Roma con l’11,1%. Seguono Torino (10,6%), Firenze (10,3%), Verona (9,1%) e Milano (8,9%), confermando come il rapporto tra prezzi d’acquisto e canoni di locazione continui a offrire interessanti opportunità nelle diverse realtà urbane.
In alcuni contesti, soprattutto lungo vie secondarie, gli investitori valutano anche la possibilità di procedere con un cambio di destinazione d’uso verso il residenziale, operazione che può incrementare il valore dell’immobile e ampliare le prospettive di rendimento.
A sostenere l’interesse per il comparto contribuisce anche la flessione dei valori registrata nell’ultimo decennio. Nelle vie commerciali di passaggio i prezzi dei negozi sono diminuiti del 18,5%, mentre nelle strade meno frequentate il calo ha raggiunto il 21,9%, creando condizioni favorevoli per nuovi investimenti e favorendo il ritorno degli operatori sul mercato.



