Terna | Ingegneria elettrica

Nuovo elettrodotto da 1,4 miliardi

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Il più lungo collegamento al mondo da 190 km di cavo interrato a corrente continua, 380 kilowatt di alta tensione, andrà da Piossasco alle porte di Torino a Grande Ile in Savoia. L’opera coinvolge 550 lavoratori e 70 imprese.

Si tratta di un investimento di 1,4 miliardi di euro, 800 su tratto italiano e 600 su quello francese, per l’interconnessione elettrica Italia-francia.

Flavio Cattaneo e Flavio Zanonato.

Sarà il più lungo collegamento al mondo con 190 km di cavo interrato a corrente continua e ad alta tensione (380 kilowatt) con una capacità di scambio tra i due paesi fino a 1200 megawatt. Da Piossasco, alle porte di Torino a Grande Ile (in Savoia).
Stiamo parlando del «Piemonte-Savoia», un progetto firmato da Terna e dall’omologo francese Rte, del gruppo Edf: di cui è stato inaugurato il cantiere alla presenza del ministro dello Sviluppo economico Flavio Zanonato, del presidente di Rte Dominique Maillard e dell’amministratore delegato di Terna Flavio Cattaneo.
Da 2650 a 4400 megawatt. La nuova interconnessione una volta a regime, porterà la capacità di trasporto della rete tra i due paesi dagli attuali 2650 megawatt a 4400 megawatt con un risparmio ipotizzato di 150 milioni annui.
L’opera, che coinvolge 550 lavoratori e 70 imprese, è un progetto unico al mondo per soluzioni tecnologiche, ingegneristiche e ambientali che sarà realizzato in sinergia con le infrastrutture stradali e autostradali esistenti, compresa la galleria di sicurezza del tunnel del Frejus.
Per Terna questo rappresenta il maggior investimento dei prossimi 5 anni, manufatto che giocherà un ruolo strategico a livello europeo. Flavio Cattaneo ha anche annunciato il piano decennale che prevede investimenti ulteriori per 7,9 miliardi di euro, tutte opere che saranno realizzate senza alcun finanziamento pubblico.
14 progetti. Investimenti anche in Sud Italia grazie a un contratto di finanziamento di 570 milioni di euro, perfezionato a Roma da Terna con la Banca europea per gli investimenti (Bei), rappresentata da Dario Scannapieco, vicepresidente responsabile per Italia, Malta e Balcani occidentali.
Il prestito sostiene il piano d’investimenti 2012-2013 di Terna, da oltre 1 miliardo di euro, finalizzato al rafforzamento del network italiano di trasmissione di energia elettrica. Si tratta di 14 progetti specifici in tutta Italia, con un’attenzione particolare alle Regioni di convergenza: Campania, Puglia, Sicilia e Calabria.

L’interconnessione Sorgente Rizziconi.

Infatti, il 69% del totale del finanziamento della Bei è rivolto proprio a progetti in queste regioni. Il principale progetto per dimensioni e rilevanza è l’interconnessione Sorgente-Rizziconi, tratto di rete che collega la Sicilia alla Calabria, destinatario di una sovvenzione Ue da 110 milioni di euro.

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