La realizzazione della nuova residenza universitaria di Sesto San Giovanni, in via Milanese, rappresenta uno degli interventi più significativi nel panorama dell’edilizia studentesca della città metropolitana di Milano.
Il progetto — sviluppato nell’area precedentemente occupata da un edificio Enel — sorge in posizione strategica, a pochi passi dall’Università degli Studi di Milano-Bicocca, configurandosi come infrastruttura di connessione tra il tessuto urbano sestese e il polo accademico milanese.
La struttura, articolata in planimetria a L, si compone di quattro volumi distinti: una torre principale di 14 piani prospiciente via Milanese e tre corpi edilizi di minore altezza, raccordati da un basamento permeabile con spazi comuni vetrati, portici e connessioni dirette al giardino interno.
Il programma funzionale prevede 500 posti letto — di cui 72 riservati a studenti beneficiari del diritto allo studio — oltre a 200 mq di aule studio, terrazze verdi con pergolati e spazi collettivi aperti anche agli studenti non residenti nel complesso. Il completamento dei lavori è atteso entro la fine del 2025.
Criteri di progettazione: efficienza energetica e qualità ambientale
Il progetto è stato sviluppato in conformità a rigorosi standard di sostenibilità ambientale ed efficienza energetica.
Il sistema impiantistico integra una centrale geotermica, unità di trattamento dell’aria, impianti fotovoltaici per la produzione di energia rinnovabile e serramenti ad alte prestazioni termiche, elementi inseriti organicamente nel disegno architettonico senza comprometterne la coerenza formale.
Sul piano dell’involucro edilizio, particolare attenzione è stata dedicata all’isolamento termico e acustico, riconosciuti come parametri determinanti per la qualità abitativa in una residenza universitaria ad alta densità occupazionale.


Il sistema acustico Primate: prestazioni certificate per il comfort degli studenti
L’impresa esecutrice, Ars Aedificandi spa di Villa d’Adda, ha affidato a Primate — brand specializzato nella produzione di soluzioni per il well-living edilizio — la progettazione e la fornitura del sistema di isolamento acustico dell’intera struttura.
Per il trattamento delle partizioni orizzontali e la riduzione dei rumori da calpestio, è stato selezionato Primate Phonomax: un materassino di spessore 10 mm composto dall’accoppiamento di Primate Phonopro — polietilene espanso a celle chiuse reticolato chimicamente, versione 2.0 — con fibra di poliestere riciclata termolegata Phonotek R-Pet Plus, caratterizzata da elevata grammatura e alta resistenza alla compressione.
La combinazione dei due materiali garantisce prestazioni di isolamento al calpestio compatibili con qualsiasi tipologia di solaio.
Il sistema è stato completato con:
- Primate Phonojoin Telato: nastro per la sigillatura delle giunzioni dei teli, finalizzato ad assicurare la continuità del sistema e prevenire la formazione di ponti acustici;
- Primate Phonoper Classic: fascia perimetrale adesiva per la corretta esecuzione del massetto galleggiante;
- Primate Phono 5 Ad: materassino adesivo flessibile di spessore 5 mm in polietilene espanso a celle chiuse reticolato chimicamente, impiegato per il disaccoppiamento meccanico degli elementi strutturali in cemento armato — pilastri, travi, setti, vani scala e vani ascensore.

Certificazioni ambientali e conformità normativa
Primate Phonomax risponde ai requisiti normativi e ambientali più aggiornati in materia di materiali da costruzione.
Il prodotto è certificato Remade in Italy in Classe B, grazie all’elevato contenuto di materia prima riciclata, ed è conforme ai Criteri Ambientali Minimi (Cam) per l’edilizia.
A completare il quadro delle qualifiche ambientali, la certificazione Eurofins Indoor Air Comfort Gold Classe A+ attesta l’assenza totale di composti organici volatili (Voc-free), con dirette implicazioni sulla qualità dell’aria indoor — parametro di primaria rilevanza in un edificio a destinazione residenziale universitaria.



