Secap. Progetti complessi e qualificanti

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Guardando al futuro, Secap prevede un ulteriore rafforzamento della propria struttura manageriale, l’inserimento della quinta generazione della famiglia e un’evoluzione dei modelli organizzativi attraverso un sempre crescente impegno sui temi dell’innovazione, della sostenibilità e della rigenerazione urbana

Giuseppe Provvisiero, Presidente Secap

Secap Spa è un’impresa torinese di costruzioni con oltre un secolo di storia, la cui origine risale al 1911, che opera nei settori delle costruzioni, della riqualificazione, del restauro e della manutenzione, per committenze pubbliche e private.

L’azienda fonda la propria identità su una visione manageriale capace di coniugare solidità imprenditoriale, cultura della costruzione e responsabilità verso le persone e il territorio.

La società, che nel 2024 ha fatturato oltre 90 milioni, si posiziona in 18° posizione tra le maggiori realtà attive in edilizia privata ed è 88° nella classifica delle 200 maggiori imprese di costruzioni edita da Guamari.

Milano, il Palazzo delle Stelline, edificio storico situato di fronte alla chiesa di Santa Maria delle Grazie

Struttura e governance

La governance dell’azienda si basa su un modello manageriale strutturato – composto da più di 110 dipendenti – orientato alla pianificazione, al controllo dei processi e alla crescita sostenibile nel medio-lungo periodo.

La struttura organizzativa è articolata in funzioni specialistiche integrate – tecnica, operativa, economico-finanziaria e commerciale – che lavorano in modo coordinato lungo l’intero ciclo della commessa, garantendo efficienza decisionale e qualità esecutiva.

Le risorse umane rappresentano un asset strategico di Secap che investe costantemente nella valorizzazione delle competenze, nella formazione, in progetti di welfare e nello sviluppo di profili professionali multidisciplinari, capaci di operare in contesti complessi e in continua evoluzione.

Accanto alle figure storiche del settore, l’azienda ha progressivamente inserito competenze legate al project management, alla sostenibilità, alla gestione dei processi e all’innovazione tecnologica e da ormai un quinquennio ha avviato una “staffetta” manageriale attraverso la quale garantire il passaggio di know-how delle figure direzionali ai manager deputati ad assumere ruoli direttivi.

Il rapporto con la progettazione è improntato a una collaborazione strutturata e proattiva.

L’impresa torinese dialoga con studi di architettura, di ingegneria e con consulenti specialistici sin dalle fasi preliminari, contribuendo con competenze tecniche ed esecutive alla definizione di soluzioni efficienti, sostenibili e realizzabili.

Questo approccio consente di ottimizzare tempi, costi e qualità, riducendo i rischi lungo l’intero ciclo di vita dell’opera.

La politica commerciale dell’azienda è selettiva e orientata alla costruzione di relazioni di lungo periodo con committenti, partner e istituzioni.

Secap privilegia progetti complessi e qualificanti, in cui possa esprimere appieno la propria esperienza tecnica, organizzativa e gestionale, operando spesso come partner affidabile in contesti di partenariato pubblico-privato o in operazioni di rigenerazione urbana.

La filosofia del “Buon Costruire”

La gestione delle commesse e la conduzione dei cantieri si fondano su sistemi di controllo avanzati, su una pianificazione rigorosa e su un presidio costante degli aspetti legati a sicurezza, qualità e sostenibilità.

L’innovazione è un elemento chiave: Secap adotta strumenti digitali per il monitoraggio delle attività, per la gestione documentale e per il controllo economico, integrando progressivamente metodologie e tecnologie orientate all’efficienza energetica, alla riduzione degli impatti ambientali e alla sicurezza dei lavoratori.

La sostenibilità nella sua accezione più ampia è parte integrante della filosofia del “Buon Costruire”: un modo di operare che mette al centro le persone, il rispetto dell’ambiente e la responsabilità sociale dell’impresa, traducendo questi valori in scelte concrete di progetto, cantiere e organizzazione.

Guardando al futuro, Secap prevede un ulteriore rafforzamento della propria struttura manageriale, l’inserimento della quinta generazione della famiglia e un’evoluzione dei modelli organizzativi attraverso un sempre crescente impegno sui temi dell’innovazione, della sostenibilità e della rigenerazione urbana, con l’obiettivo di continuare a costruire valore duraturo per i clienti, le comunità e i territori in cui opera.

Torino, la Cavallerizza Reale, uno storico complesso architettonico situato nel centro della città

Lavori in corso

L’impresa è attualmente impegnata in importanti lavori quali la riqualificazione e restauro dello storico complesso della Cavallerizza Reale di Torino in un nuovo polo culturale su progetto di Cino Zucchi Architetti per conto della Fondazione Compagnia di San Paolo e “CityOval”, restyling firmato dallo studio Calzoni Architetti dello storico “Palazzo delle Scintille” nel quartiere CityLife di Milano in un polo multifunzionale.

Il manifesto

Per racchiudere la filosofia, che guida ogni azione di Secap e dei suoi dipendenti, è stato scritto un manifesto, redatto con il contributo di tutto il management e dei giovani collaboratori, qui riportato integralmente:

«Crediamo che “costruire” sia la parola più bella al mondo, perché non ha a che fare solo con l’edilizia.
“Costruire” per noi significa creare legami, connessioni, momenti: perché i luoghi diventano significativi quando riescono a prendersi questi spazi.
Siamo quelli che vedono più albe di tutti, che si sporcano le mani, che sorridono da sotto un casco, che guidati dalla passione ridisegnano l’orizzonte.
Siamo anche quelli che ascoltano e accolgono chi vuole cambiare il domani, che immaginano come creare nuovi pezzi di mondo proteggendo quello che già oggi ci accoglie.
Siamo quelli che cercano l’innovazione in ogni nuova sfida e trovano le soluzioni per dare un nuovo significato all’espressione “benessere collettivo”.
Abbiamo fondamenta solide di esperienza e una visione carica di sogni e ambizioni che puntano verso l’alto, oltre i tetti che costruiamo.
Crediamo nelle persone e questo ci rende una famiglia: da cento anni insieme, sempre più numerosi, sempre più convinti che creare luoghi significa essere responsabili della qualità della vita di chi li frequenta.
Siamo quelli che cercano costantemente risposte, che vogliono fare la differenza, che esplorano nuove prospettive e le trasformano in palazzi, case, uffici, scuole, ospedali e altri ambienti popolati di umanità.
Siamo Secap, quelli del “buon costruire”».

Questo è un manifesto che impegna la Secap di ieri, di oggi e di domani.

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