Kessel

Soluzioni antiriflusso per la chiesa di San Nicolò a Venezia

Condividi
foto di Kessel

Venezia è una città ricca di edifici antichi e prestigiosi che richiedono l’attivazione di continui accorgimenti, soprattutto perché possono subire gravi danni provocati dall’acqua alta e da allagamenti.

Tra gli edifici più antichi della città troviamo la chiesa dedicata al Vescovo di Mira San Nicolò, chiamata anche comunemente San Nicolò dei Mendícoli per la sua congregazione parrocchiale composta per lo più di poveri pescatori.

Questa chiesa ha le pareti superiori decorate da un ciclo di dipinti raffiguranti scene della vita di Gesù ad opera di diversi pittori appartenenti alla scuola del Veronese. 

Negli anni l’edificio ha dovuto subire numerosi interventi di restauro perché danneggiata dalle alluvioni e dall’acqua alta. Queste calamità naturali hanno reso anche necessario negli anni Settanta il sollevamento dell’intero pavimento della chiesa che si trovava ben trenta centimetri al di sotto del livello medio dei canali.  

foto di Kessel

Per prevenire ulteriori danni, è stato realizzato un intervento che ha richiesto l’utilizzo dei prodotti Kessel, realizzati come soluzioni antiriflusso, in grado di garantire protezione ed efficienza in un luogo particolarmente soggetto ad allagamenti e acqua alta come la città di Venezia. 

Il progetto di intervento sulla chiesa San Nicolò dei Mendicoli a Venezia, realizzato dalla società impiantistica D&D Snc di Venezia, ha riguardato la manutenzione e la sostituzione di alcuni sistemi di pompaggio obsoleti con la nuova tecnologia Pumpfix S, il sistema a doppia chiusura di ristagno, pensato per i locali interrati, dotato di blocco di emergenza e di pompa di sollevamento. In questo modo, viene garantito un drenaggio sicuro dei punti di scarico al di sotto del livello di ristagno.

Il sistema di pompaggio Pumpfix S unisce due sistemi in uno: la valvola antiriflusso e la pompa che permette in caso di necessità di evacuare l’acqua proveniente dalle utenze.

In funzionamento normale, l’acqua degli scarichi fluisce senza consumo di corrente dalla zona interrata verso il canale utilizzando la normale pendenza, mentre in caso di riflusso le palette impediscono il riflusso. Inoltre, si attiva in automatico grazie ad un comando automatico a galleggiante.

I vantaggi di questa soluzione sono quello di un nuovo rialzo telescopico con flangia. In più la copertura è totalmente piastrellabile: in questo progetto è stato utilizzato il marmo che richiama il materiale della pavimentazione originale e il sistema risulta così completamente “invisibile” e integrato nell’ambiente circostante. 

La stazione di sollevamento Pumpfix S ha un dispositivo di chiusura antiriflusso doppio e una protezione antiodori. È possibile rimuovere la pompa senza l’utilizzo di particolari attrezzature e questo rende particolarmente agevole il lavoro di manutenzione. 

Richiedi maggiori informazioni

Edicola web

Ti potrebbero interessare

sensor

Antoniolupi. L’evoluzione del lavabo

Con Lineadacqua Sensor, antoniolupi evolve il concetto di lavabo minimal: tecnologia touchless, erogazione integrata nella parete e design essenziale per un bagno contemporaneo dove l’acqua diventa protagonista dell’architettura.

Vaga. A Esedil Pavia, i futuri geometri incontrano il calcestruzzo tra teoria, pratica e innovazione

Presso la scuola edile Esedil, a Pavia, gli studenti dell’Istituto Tecnico per Geometri A. Volta hanno approfondito il calcestruzzo attraverso nozioni teoriche e prove pratiche. L’iniziativa ha permesso di comprendere mix design, lavorabilità e prestazioni del materiale, favorendo orientamento professionale e dialogo tra scuola e mondo delle costruzioni

Qbe Italia. In aumento i rischi digitali nel settore delle costruzioni

I rischi digitali nel settore delle costruzioni sono in forte crescita: nel 2025 edilizia e immobiliare hanno registrato il 20% degli attacchi ransomware globali. Il Resilience Report di Qbe Insurance analizza vulnerabilità, normative e priorità per la resilienza informatica delle imprese edili italiane.

JCB. La terna a idrogeno entra nella produzione di serie

La terna a idrogeno Jcb 3Cx è ora disponibile in versione di serie: motore da 55 kW a zero emissioni di carbonio, rifornimento rapido in cantiere e contratto di leasing triennale. Caratteristiche tecniche e impatto sul cantiere