Lo stadio Druso di Bolzano, storica casa dell’FC Südtirol, rappresenta oggi un punto di riferimento per il calcio professionistico in Alto Adige anche sotto il profilo costruttivo.
L’intervento di ristrutturazione ha interessato l’intero impianto, con l’obiettivo di coniugare identità sportiva, standard internazionali e attenzione alla sostenibilità.
In questo contesto, l’area Vip assume un ruolo strategico, configurandosi come spazio di rappresentanza e accoglienza ad alto valore aggiunto.
Materiali e soluzioni per una posa ad alte prestazioni
Il progetto degli interni ha richiesto scelte tecnologiche precise, soprattutto per quanto riguarda le superfici.
La pavimentazione è stata realizzata con piastrelle in gres porcellanato di grande formato 60×120 cm, selezionate per garantire continuità visiva, resistenza meccanica e facilità di manutenzione.
La preparazione del supporto è avvenuta tramite l’applicazione di Tile Primer, fondamentale per regolare l’assorbimento del sottofondo e assicurare un’adesione stabile nel tempo.

La posa è stata eseguita con l’adesivo Tile 480, utilizzando la tecnica del buttering-floating, indispensabile per superfici di grandi dimensioni e ambienti soggetti a elevato afflusso di persone.
L’applicazione dell’adesivo sia sul retro della piastrella sia sul sottofondo ha consentito di ottenere un letto di posa uniforme, riducendo il rischio di vuoti e aumentando la sicurezza complessiva della pavimentazione.
Dettagli tecnici tra estetica e funzionalità
Particolare attenzione è stata riservata alle fughe, elemento spesso sottovalutato ma decisivo nelle aree hospitality.
La scelta di uno stucco epossidico come Tile Epoxy risponde a esigenze multiple: resistenza chimica, elevata capacità di carico, igiene e una resa estetica caratterizzata da una superficie liscia e facilmente pulibile. Un vantaggio significativo in ambienti destinati a un utilizzo intensivo e rappresentativo.
Il sistema è stato completato con i giunti di dilatazione realizzati con Domus, sigillante siliconico certificato per il traffico pedonale. La sua funzione elastica consente di assorbire i movimenti strutturali dell’edificio, preservando l’integrità della pavimentazione nel tempo e contribuendo alla durabilità complessiva dell’intervento.
Nel complesso, l’area Vip dello stadio Druso si configura come un esempio di architettura d’interni dove design e tecnica procedono in modo integrato.
Le soluzioni adottate dimostrano come la scelta consapevole dei materiali e dei sistemi di posa possa tradursi in spazi esclusivi, efficienti e coerenti con le esigenze del calcio professionistico contemporaneo.
La tecnica del buttering-floating nei grandi formati
L’utilizzo della tecnica del buttering-floating è particolarmente indicato per piastrelle di grande formato come quelle impiegate allo stadio Druso.
La doppia spalmatura dell’adesivo migliora la distribuzione dei carichi, riduce le tensioni localizzate e aumenta la resistenza in aree ad alto affollamento, garantendo maggiore sicurezza e durabilità della pavimentazione.



