Vaga. Il nuovo impianto di trattamento aggregati in ottica 5.0

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Vaga rinnova la lavorazione a umido con un impianto più performante, sicuro e sostenibile. Motori efficienti, inverter e nastri estesi riducono consumi ed emissioni, mentre la digitalizzazione abilita il controllo da remoto, migliorando produttività e affidabilità nel segno di ambiente, sicurezza ed economia circolare

(foto di Vaga)

L’evoluzione tecnologica trasforma la lavorazione degli aggregati naturali

L’industria estrattiva e del trattamento degli inerti sta attraversando una fase di profondo cambiamento, anche qui infatti l’efficienza produttiva deve necessariamente andare di pari passo con la responsabilità ambientale.

In questo contesto, Vaga annuncia l’entrata in funzione del nuovo impianto di lavorazione a umido di aggregati naturali, un progetto in cui l’azienda di Costa de’ Nobili (PV) ha utilizzato le più moderne tecnologie del settore.

(foto di Vaga)

Oltre l’obsolescenza: sicurezza e ambiente al centro

La decisione di investire in una nuova infrastruttura è nata dalla necessità di superare i limiti del precedente impianto. La vecchia linea, ormai obsoleta, è stata interamente dismessa e demolita per far posto a una soluzione progettata secondo i più rigorosi standard contemporanei.

Questo passaggio non è solo tecnico, ma riflette l’identità aziendale: a seguito dell’ottenimento delle certificazioni Iso 14001 Ambiente e Iso 45001 Sicurezza, il nuovo impianto garantisce un ambiente di lavoro più sicuro e un impatto ambientale drasticamente ridotto, rispondendo pienamente alle normative vigenti.

Tecnologia ad alta efficienza e transizione energetica

L’adozione di motori ad alta efficienza e l’integrazione sistematica di inverter permettono di modulare la potenza in base al carico reale, riducendo gli sprechi energetici.

(foto di Vaga)

L’innovazione più significativa riguarda però la logistica interna. Vaga ha scelto di allungare la linea dei nastri trasportatori, una decisione strategica che ha permesso di:

  • eliminare gran parte del trasporto su gomma all’interno del sito;
  • ridurre drasticamente l’uso di combustibili fossili (gasolio) per i mezzi d’opera;
  • convertire la mobilità interna in energia elettrica, abbattendo le emissioni dirette di CO2.
(foto di Vaga)

Verso l’Industria 5.0: automazione e controllo remoto

Grazie a queste specifiche, l’impianto è pienamente conforme alle direttive di Industria 5.0. Non si tratta solo di produrre di più, ma di produrre meglio e in modo più intelligente.

La digitalizzazione del controllo dell’intero sistema, attraverso il software gestionale aziendale, consente di:

  • monitorare in maniera costante e capillare i flussi;
  • aumentare la capacità produttiva complessiva;
  • gestire e ottimizzare l’impianto in tempo reale, anche da remoto;
  • intervenire tempestivamente su eventuali anomalie, riducendo i fermi macchina.

Con questo nuovo impianto, Vaga non si limita a rinnovare il processo produttivo, ma ribadisce l’impegno verso un’economia circolare e sostenibile, coniugando l’aumento della produttività, la tutela del territorio e la salute dei lavoratori.

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