Si apre un nuovo capitolo per Eppa (European Pvc Window Profiles and Related Building Products Association). L’Assemblea Generale dell’associazione ha ufficializzato la nomina di Andreas Hartleif, Ceo di Veka Ag, alla guida dell’organizzazione per il biennio 2026-2027.
Il cambio della guardia segna l’avvio di una nuova fase di rappresentanza per l’associazione europea che riunisce i principali operatori del settore dei profili in Pvc per serramenti e dei prodotti correlati per l’edilizia, con l’obiettivo di accelerare la transizione ecologica del comparto dei serramenti in Pvc.
Gli obiettivi della presidenza Eppa
La scelta di Hartleif, figura di riferimento alla guida di Veka, risponde alla volontà di rafforzare ulteriormente il posizionamento di Eppa nei principali tavoli istituzionali europei.
Sotto la sua presidenza, l’associazione punterà a consolidare politiche di sviluppo fondate su dati scientifici e a promuovere l’efficienza delle risorse lungo l’intera catena del valore.
Come egli stesso ha dichiarato, “la transizione verso un ambiente più competitivo e circolare richiede un dialogo costruttivo, solide basi scientifiche e un costante impegno nell’innovazione“.
La tabella di marcia per il biennio 2026-2027
Nel corso del prossimo biennio, la tabella di marcia di Eppa sarà focalizzata sull’implementazione di soluzioni costruttive allineate ai target comunitari di sostenibilità. Tra i pilastri strategici previsti figurano:
- il potenziamento dei processi di recupero del Pvc a fine vita, per garantirne il reintegro efficiente nel ciclo produttivo;
- il rafforzamento della cooperazione e dell’integrazione industriale tra tutti i partner del settore;
- il posizionamento di Eppa come interlocutore chiave per la definizione dei futuri quadri normativi europei sulle costruzioni sostenibili.
L’esperienza di Hartleif al vertice di Veka
L’esperienza pluriennale maturata al vertice di Veka Ag rappresenta per Andreas Hartleif un bagaglio di competenze da mettere al servizio dell’intera filiera, per sostenere l’innovazione del settore, promuovere la cooperazione lungo la catena europea e favorire lo sviluppo di soluzioni efficienti e sostenibili.
Grazie al know-how del nuovo presidente, l’associazione punta a confermarsi un interlocutore chiave per la definizione delle future normative europee sulle costruzioni sostenibili.



