Facchetti Costruzioni. La riqualificazione infrastrutturale del Ponte sull’Oglio

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Avanzamento dei lavori di riqualificazione del Ponte sul fiume Oglio lungo la SP BS 573 a Palazzolo: tecnologie costruttive, gestione logistica e soluzioni strutturali adottate da Facchetti Costruzioni in Ati con Soico e Lmv.

Rifacimento Ponte sull'Oglio (foto Facchinetti Costruzioni)

Il cantiere per la riqualificazione del Ponte sull’Oglio lungo la Strada Provinciale BS 573, nel comune di Palazzolo sull’Oglio, procede regolarmente secondo il cronoprogramma stabilito.

L’opera, promossa dalla Provincia di Brescia, risponde all’esigenza di sostituire l’infrastruttura esistente — non più rispondente ai requisiti funzionali e strutturali vigenti — con un manufatto di nuova concezione, progettato per garantire elevati standard di sicurezza, durabilità e continuità viaria sull’asse di collegamento interprovinciale Brescia–Bergamo.

L’intervento è affidato all’Ati composta da Facchetti Costruzioni di Pontoglio (mandataria), Soico e Lmv.

«Questo intervento rappresenta una sfida di grande rilevanza, affrontata con un approccio innovativo e una forte attenzione al territorio. Abbiamo messo in campo soluzioni e tecniche avanzate per un’organizzazione del cantiere pensata per ridurre al minimo i disagi, cautelando sempre la sicurezza degli operatori in concomitanza con la continuità dei collegamenti viari tra le due province. È un’opera che va oltre la semplice realizzazione di un ponte. È un investimento sul futuro della mobilità locale, un segno concreto di attenzione verso chi ogni giorno attraversa questo collegamento e verso un territorio che guarda avanti» Roberto Facchetti, amministratore di Facchetti Costruzioni

Cantiere Ponte sull’Oglio (foto Facchetti Costruzioni)

Approccio metodologico e gestione logistica

La complessità dell’intervento è determinata dalla necessità di mantenere attiva la viabilità lungo l’asse della SP BS 573 per tutta la durata dei lavori, con cantiere operativo contemporaneamente sulle due sponde del fiume Oglio.

La strategia adottata da Facchetti Costruzioni prevede la realizzazione del nuovo ponte in affiancamento all’infrastruttura esistente, la cui demolizione è programmata esclusivamente a seguito della completa apertura al traffico della nuova opera.

Questa impostazione elimina qualsiasi interruzione del flusso veicolare, minimizzando al contempo l’impatto ambientale sul corso d’acqua.

La gestione coordinata e simultanea delle lavorazioni sulle due sponde ha consentito di ottimizzare i tempi di esecuzione senza compromettere la sicurezza degli operatori né l’esercizio viario.

Cantiere Ponte sull’Oglio (foto Facchetti Costruzioni)

Ponte sull’Oglio: fasi strutturali in corso

Le lavorazioni attualmente in corso interessano le componenti strutturali primarie dell’opera. In particolare, è stata completata una parte significativa delle attività più critiche del ciclo costruttivo, tra cui:

  • Fondazioni profonde: esecuzione di perforazioni di grande diametro per la realizzazione delle basi delle pile principali, con tecniche di trivellazione adeguate alla natura del substrato in zona fluviale.
  • Sottostrutture: impostazione degli appoggi dell’impalcato principale mediante l’impiego di calcestruzzi ad alte prestazioni (Hpc), con formulazioni selezionate per garantire durabilità in ambiente aggressivo.
  • Casseforme speciali: progettazione e realizzazione in house di casseforme su misura, modellate per replicare le geometrie rastremate dei piloni di sostegno degli stralli, caratterizzati da curvature e inclinazioni specifiche che definiscono l’identità architettonica del manufatto.

Completamento del Ponte sull’Oglio e ricadute territoriali

La conclusione del cantiere è prevista per la fine del 2027.

Una volta in esercizio, il nuovo Ponte sull’Oglio offrirà un attraversamento conforme agli attuali standard normativi in materia di sicurezza strutturale, efficienza dei flussi e sostenibilità ambientale, rafforzando la funzione strategica dell’asse SP BS 573 nel sistema della mobilità tra le province di Brescia e Bergamo.

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