Laterlite. Soluzioni leggere per il consolidamento e la sicurezza del Ponte della Botte

Condividi

Il Ponte della Botte, infrastruttura strategica della Provincia di Pisa, è stato riqualificato con soluzioni a base di argilla espansa Leca di Laterlite: leggerezza, resistenza e durabilità al servizio dell’ingegneria infrastrutturale.

Soluzioni leggere per il consolidamento e la sicurezza del Ponte della Botte (foto Laterlite)

Il Ponte della Botte è un’infrastruttura strategica della Provincia di Pisa che attraversa il fiume Arno collegando Vicopisano (San Giovanni alla Vena) e Calcinaia (Fornacette).

Realizzato negli anni ’60 del Novecento in calcestruzzo armato, il ponte costituisce un nodo viario essenziale per la mobilità locale e per il tessuto economico del territorio.

A seguito delle verifiche strutturali condotte tra il 2021 e il 2022, erano emerse criticità che rendevano necessario un intervento di adeguamento normativo e di incremento della sicurezza, con l’obiettivo aggiuntivo di dotare l’opera di nuove piste ciclopedonali e migliorarne la fruibilità complessiva.

Il ponte è tornato pienamente operativo dal 31 agosto 2025, con la riapertura al traffico e il termine dell’intervento di riqualificazione.

Caratteristiche della riqualificazione del Ponte della Botte

L’intervento di riqualificazione, dal valore complessivo di circa 3,74 milioni di euro, ha interessato una struttura lunga circa 130 metri, con tre pile in alveo e due spallette.

Gli interventi principali hanno riguardato il consolidamento dell’intradosso e delle strutture portanti, oltre alla posa di nuove travi.

La sfida progettuale centrale era incrementare la sicurezza e la durabilità del ponte senza appesantire ulteriormente la struttura esistente, già sottoposta a limitazioni di carico negli anni precedenti.

La risposta tecnica adottata si è fondata sull’impiego di calcestruzzi leggeri a base di argilla espansa Leca, capaci di coniugare adeguate prestazioni meccaniche con una significativa riduzione dei pesi permanenti.

Argilla espansa Leca alla base della strategia progettuale

L’aggregato leggero naturale impiegato nell’intervento è l’argilla espansa Leca, fornita da Laterlite. La sua struttura cellulare con scorza clinkerizzata garantisce un eccellente rapporto peso-resistenza, elevato isolamento termico (λ = 0,09 W/mK), incombustibilità (Euroclasse A1) e una durabilità pressoché illimitata.

Queste caratteristiche la rendono particolarmente idonea per interventi infrastrutturali dove leggerezza, sicurezza e sostenibilità sono requisiti fondamentali.

In una prima fase, il Ponte della Botte è stato consolidato con una soletta in calcestruzzo leggero confezionato in centrale di betonaggio, realizzato utilizzando argilla espansa Leca fornita da Laterlite.

Leca Cls 1400: soluzione premiscelata per lo strato pendenziato

Nella fase successiva, al di sopra della soletta, Laterlite è intervenuta con una soluzione specifica per la realizzazione dello strato pendenziato “a schiena d’asino”, fondamentale per garantire il corretto deflusso delle acque meteoriche e la durabilità complessiva dell’opera.

Il prodotto impiegato è il Leca Cls 1400, calcestruzzo leggero strutturale premiscelato in sacco, specificamente progettato per getti di rinforzo, solette collaboranti e interventi su strutture esistenti.

Le sue prestazioni tecniche lo qualificano per contesti infrastrutturali complessi come quello del Ponte della Botte:

  • Peso in opera: circa 1.400 kg/m³, a fronte dei circa 2.400 kg/m³ di un calcestruzzo tradizionale
  • Resistenza meccanica caratteristica a compressione: 25 Mpa, paragonabile a quella dei calcestruzzi ordinari
  • Conformità normativa: piena rispondenza alle Norme Tecniche per le Costruzioni
  • Classificazione al fuoco: Euroclasse A1 (incombustibile)
  • Lavorabilità: pompabile con le attrezzature tradizionali di cantiere

Vantaggi operativi e prestazioni finali

L’adozione delle soluzioni Laterlite ha prodotto vantaggi concreti sia in fase esecutiva sia nelle prestazioni finali dell’infrastruttura. L’alleggerimento dei carichi permanenti ha permesso di limitare le sollecitazioni sulla struttura esistente, aspetto cruciale in un ponte realizzato oltre sessant’anni fa.

La facilità di posa e la pompabilità del materiale hanno inoltre contribuito a ottimizzare le operazioni di cantiere, in un contesto logistico complesso e condizionato dalla presenza del fiume Arno.

Dal punto di vista funzionale, lo strato pendenziato realizzato con Leca CLS 1400 assicura un corretto smaltimento delle acque meteoriche, migliorando la durabilità del pacchetto stradale e riducendo i rischi di degrado nel tempo.

Laterlite partner tecnologico per la riqualificazione del Ponte della Botte

Con l’intervento sul Ponte della Botte, Laterlite conferma il proprio ruolo di partner tecnologico affidabile per la riqualificazione delle infrastrutture esistenti, mettendo a disposizione materiali e soluzioni capaci di rispondere alle sfide più complesse dell’ingegneria contemporanea.

Un caso applicativo che dimostra come leggerezza strutturale, sicurezza normativa e sostenibilità possano coesistere efficacemente in interventi di recupero del patrimonio infrastrutturale esistente.

Edicola web

Ti potrebbero interessare