Le forme della produzione

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Inserito in un campus aziendale a vocazione fortemente innovativa, il nuovo volume completa il sistema lineare dedicato a sperimentazione, ricerca e formazione di un comparto produttivo

Il fronte strada è caratterizzato da un’alternanza di superfici opache e vetrate

Immergas ha completato il masterplan che rinnova le strutture aziendali inaugurando l’ultimo di una serie di volumi lineari monocromatici lungo la strada provinciale di Brescello (Re).

Dopo la Domus e il Laboratorium, il Green Tech Center incarna appieno la filosofia aziendale: un laboratorio di ricerca, con uffici annessi, che unisce materiali performanti, design attento al dettaglio e strategie energetiche all’avanguardia, trasformando la sede aziendale in un manifesto della sostenibilità applicata all’architettura industriale.

Doghe in lamiera microforata piegate a “C” in alluminio verniciato sono intelaiate su tutto il perimetro, in continuità con il fabbricato esistente

Progettata da Efa – Studio di Architettura, la struttura ospita laboratori all’avanguardia, con locali destinati a prove sperimentali e verifiche di progettazione, sale per l’assistenza e la formazione di personale qualificato nelle nuove tecnologie applicate.

Nell’entrata, nell’area lounge e nelle zone comuni al primo piano il soffitto è in doghe Atena modello S40 H40 in acciaio preverniciato su traversina Te40

Con una superficie che supera i 3000 metri quadri, il nuovo edificio ha una tipologia a piastra articolato su due livelli, con una distribuzione funzionale chiara e flessibile.

Il rivestimento metallico alterna pannellature compatte con lame verticali microforate

A quota terra trovano spazio i laboratori e le aree tecniche, mentre il primo piano è dedicato alla formazione.

Dall’ingresso e dalla zona di accoglienza, situati in posizione baricentrica, si accede a una serie di spazi tecnici per la ricerca e la sperimentazione, oltre ai futuri locali impianti a servizio delle attività, accessibili anche dall’esterno.

Pietro Chierici, Maria Pilar Vettori, Dario Cea e Francesca Pesci



«Un’architettura orizzontale, della velocità, atta a plasmarsi al costante trascorrere del tempo e del movimento delle persone, in questi luoghi padani che rimandano a storie d’acqua ricche di letteratura e immagini magiche provenienti dalla nota filmografia»

Pietro Chierici, Maria Pilar Vettori, Dario Cea e Francesca Pesci di Studio Efa







Al primo piano sono concentrate le sale per la formazione, gli uffici e un’area lounge e ristoro.

Gli ambienti sono organizzati intorno a una corte centrale pensile, che all’occorrenza si trasforma in uno spazio espositivo o dimostrativo.

L’involucro monocromatico è costituito da molteplici sistemi di rivestimento e ne costituisce il principale elemento architettonico e prestazionale: la trama verticale ottenuta dall’alternanza di pannellature compatte e lame microforate, genera un movimento di chiaroscuri che alleggeriscono visivamente la massa dell’edificio.

La scala che dalla lounge porta al piano superiore è rivestita in legno

I sistemi di rivestimento sono diversificati per rispondere alle esigenze funzionali degli interni: i pannelli sandwich, in acciaio zincato con anima in lana di roccia, garantiscono isolamento termico e acustico; le doghe in lamiera microforata in alluminio verniciato rivestono il perimetro del Centro Ricerche esistente, in continuità con il nuovo edificio.

Green Tech è l’ultimo di una serie di edifici che compongono la sede dell’azienda Immergas

I pannelli in lamiera stirata assolvono una duplice funzione: schermatura solare in funzione di brise soleil sui fronti vetrati ed elemento di mediazione tra interno e paesaggio esterno.

Il risultato è un’architettura dell’involucro coerente nella logica costruttiva, capace di integrare prestazione tecnica e identità visiva in un unico sistema.

Pannelli in lamiera stirata sono posizionati davanti ai serramenti apribili montati sui montanti verticali

Il produttore

Controsoffitti di precisione

Alessandro Anzolin

«Realizzare i controsoffitti per il nuovo centro di ricerca e innovazione Immergas ha rappresentato l’opportunità di dare forma alla visione dei progettisti dello Studio Efa, che ha concepito gli interni nel segno della purezza formale e della flessibilità funzionale.

Il sistema scelto si sviluppa per circa 2.000 metri lineari di doghe Atena modello S40 H40, che coprono l’entrata dell’edificio, i luoghi di aggregazione e la lounge area.

Realizzati in acciaio preverniciato bianco su traversina Te40 (passo 80 e fuga aperta 40), questi moduli lineari scatolati presentano una sezione quadrata.

Il sistema conferisce all’ambiente ampiezza, continuità e luminosità, creando un filo conduttore che accompagna i visitatori sin dal loro ingresso: il risultato è un’atmosfera accogliente, dove il ritmo visivo è scandito da un morbido gioco di chiaroscuri».

Alessandro Anzolin, Responsabile Ufficio Tecnico divisione Civile di Atena

Planimetria di primo e secondo livello

Il distributore

Edilizia integrata

Roberto Malanca

Sined è un importante operatore italiano della distribuzione di materiali per l’edilizia.

Con 15 punti vendita nelle province di Parma, Reggio Emilia, Modena e Verona, che diventano un centinaio come Edintesa nel Nord Italia, rappresenta una realtà distributiva di primo piano per fatturato e copertura territoriale.

L’offerta copre l’intera filiera costruttiva: dai materiali edili ai rivestimenti, dal sistema tetto all’arredo bagno.

Una gamma ampia, orientata all’innovazione, che permette a Sined di affiancare i propri clienti non solo come fornitore ma come interlocutore tecnico.

La logistica è un punto di forza strutturale: alla rete capillare di filiali si affianca un parco mezzi diversificato che garantisce tempi di consegna rapidi e flessibili.

Una rete commerciale dedicata, con consulenti specializzati che seguono ogni cliente con continuità.

La sede di riferimento per il cantiere di Immergas è quella di Campegine, che si estende su circa 15.500 metri quadri, di cui 2.000 coperti tra magazzino e showroom.

Quest’ultimo, di 240 metri quadri, adotta un layout standardizzato replicato in tutti i punti vendita, per ottimizzare gli ordini e facilitare il cliente.

Roberto Malanca, Responsabile commerciale di Sined

I pavimenti sono realizzati con le piastrelle Cement della collezione Urbanature di Panaria Ceramica

L’imprenditore edile

L’innovazione come priorità

Simone e Pietro Benassi

Fondata nel 1973, la Benassi di Reggio Emilia è oggi un punto di riferimento nel settore di infrastrutture, urbanizzazioni, scavi, sottoservizi.

In oltre cinquant’anni di attività l’azienda ha ampliato progressivamente le proprie competenze: dalle pavimentazioni industriali all’edilizia a tutto tondo, fino alla specializzazione nelle tecnologie no-dig.

Certificata Uni Iso 9001 e Soa, gestisce un centro di recupero inerti in linea con i principi dell’economia circolare.

Tranne lo scheletro e gli impianti, la Benassi si è occupata dei restanti lavori edili dell’edificio Green Tech: pavimentazioni galleggianti e tradizionali interne ed esterne, autobloccanti e calcestruzzo graffiato, cartongessi normali e Rai, porte e portoni tagliafuoco.

Simone e Pietro Benassi, Ceo e fondatore della Benassi

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