Ais a Saie Bologna 2026. Infrastrutture tra innovazione, sostenib ilità e resilienza

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Dal 7 al 9 ottobre, a Bologna, l’Associazione Italiana Infrastrutture Sostenibili porta al Saie una riflessione sul futuro del sistema infrastrutturale italiano. Al centro del programma: digitalizzazione, monitoraggio, sicurezza e adattamento ai cambiamenti climatici.

Lorenzo Orsenigo (Ais)

Sostenibilità, transizione digitale e resilienza climatica saranno i temi al centro della partecipazione di Ais – Associazione Italiana Infrastrutture Sostenibili al Saie Bologna 2026, in programma dal 7 al 9 ottobre. Per l’associazione, la manifestazione rappresenta un’occasione di confronto con imprese, professionisti, istituzioni e stakeholder della filiera delle costruzioni su alcuni dei principali nodi che riguardano la progettazione, la realizzazione e la gestione delle infrastrutture.

La presenza di AIS si svilupperà all’interno delle arene dedicate a “Infrastrutture e Territori” e “Ai, Bim Digital”, con tre appuntamenti dedicati al rapporto tra investimenti, innovazione tecnologica e sostenibilità.

L’obiettivo è affrontare la trasformazione del settore attraverso una prospettiva integrata: la sostenibilità delle infrastrutture viene infatti considerata non soltanto sotto il profilo ambientale, ma anche in relazione alla sostenibilità economica, alla digitalizzazione dei processi, alla sicurezza e alla capacità delle opere di rispondere ai rischi climatici.

«La partecipazione della community di Ais al Saie mira a valorizzare l’integrazione tra pianificazione territoriale, innovazione tecnologica e responsabilità ambientale, fornendo ad Enti, stazioni appaltanti, imprese e professionisti della filiera strumenti concreti di analisi, misurazione e progettazione per le infrastrutture del futuro». Lorenzo Orsenigo, presidente di Ais.

Dal Pnrr agli scenari futuri

Il primo appuntamento è in programma giovedì 8 ottobre, dalle 11.30 alle 13, nell’Arena Infrastrutture e Territori. Il confronto, organizzato da SAIE in collaborazione con Ais, sarà dedicato allo stato di attuazione del Pnrr e alle prospettive di medio e lungo periodo per il sistema infrastrutturale italiano.

A coordinare i lavori sarà Alfredo Martini, vicepresidente Ais. Alla tavola rotonda prenderanno parte il presidente Lorenzo Orsenigo, Marcello Mancone, consigliere Ais, direttore tecnico e responsabile del settore infrastrutture di Politecnica Ingegneria e Architettura, e Andrea Fanelli, responsabile del Centro di Competenza infrastrutture di trasporto di Cassa Depositi e Prestiti.

Il confronto partirà dalle risorse e dagli interventi legati al PNRR per allargare lo sguardo alle esigenze strutturali della rete infrastrutturale nazionale e alle prospettive di sviluppo successive alla fase di attuazione del Piano.

Il ruolo del digitale lungo tutto il ciclo di vita

Nel pomeriggio di giovedì 8 ottobre, dalle 14.00 alle 15:30, l’Arena Ai, Bim Digital ospiterà invece il panel “L’evoluzione digitale nelle infrastrutture sostenibili: dalla progettazione alla gestione”.

Bim, intelligenza artificiale, sensoristica, digital twin e gestione dei dati saranno al centro della discussione, con l’obiettivo di approfondire come le tecnologie digitali possano incidere sulle diverse fasi del ciclo di vita di un’infrastruttura.

L’incontro sarà aperto dall’intervento del vicepresidente Ais Luca Ferrari, dedicato al rapporto tra digitalizzazione e sostenibilità nella progettazione, realizzazione e gestione delle opere. Riccardo Perego, coordinatore di uno dei gruppi di lavoro dell’associazione, affronterà invece il tema del valore del dato.

Nel corso del panel saranno inoltre illustrate alcune esperienze sviluppate da alcuni soci Ais.

Misurare la resilienza per migliorare le decisioni

Il terzo appuntamento è previsto per venerdì 9 ottobre, dalle 9.30 alle 11.30, nell’Arena Infrastrutture e Territori. Titolo dell’incontro è “Innovazione e tecnologie per lo sviluppo sostenibile. Misurare per decidere: sicurezza e resilienza climatica delle infrastrutture”.

Il confronto sarà dedicato agli strumenti tecnologici e ai sistemi di misurazione necessari per valutare la sicurezza delle infrastrutture e la loro capacità di adattarsi ai rischi ambientali e climatici.

Ad aprire i lavori sarà il presidente Ais Lorenzo Orsenigo. Seguiranno gli interventi di Enrico Giovannini, coordinatore scientifico di Asvis e componente del Comitato scientifico Ais, Paolo Tortora dell’Università di Bologna e Gabriella Chiellino, consigliera Ais.

Al dibattito contribuiranno inoltre Eoliann, Fondazione Omd, Latitudo 40, Maccaferri, NexaTree e One Team, soci dell’associazione impegnati nello sviluppo di soluzioni e tecnologie applicabili al tema della resilienza infrastrutturale.

Una rete di oltre 150 soci

AIS si presenta al SAIE come un’associazione che riunisce 150 soci, tra collettivi e individuali, attivi nella progettazione, realizzazione e gestione delle infrastrutture. Secondo i dati forniti dall’associazione, i suoi aderenti rappresentano complessivamente oltre il 3% del PIL nazionale.

Tra i soci figurano realtà quali Amplia, Autostrade per l’Italia, Cassa Depositi e Prestiti, Enel, Gruppo Ferrovie dello Stato, Snam, Saipem, Tecne, Telt e Webuild, oltre a società di progettazione e grandi gruppi industriali dei settori del cemento e dell’acciaio.

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