
Compravendite immobiliari d’impresa 2025: cresce il segmento commerciale e degli uffici
Nel secondo trimestre crescono le compravendite di negozi e uffici, trainate da investimenti e cambi d’uso, mentre calano leggermente i capannoni produttivi.
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Nel secondo trimestre crescono le compravendite di negozi e uffici, trainate da investimenti e cambi d’uso, mentre calano leggermente i capannoni produttivi.

Cresce in Italia il numero di persone che vivono da sole e il mercato immobiliare si adatta: nel 2025 gli acquirenti single toccano il 32,8% e nelle grandi città superano il 40%.

Le case con portineria costano in media il 6,5% in più in Italia, con picchi fino al 16% a Catania.

Nel 2025 il 37,8% degli inquilini nelle grandi città italiane arriva da fuori comune. Crescono gli affitti a studenti e lavoratori in trasferta, segno di una mobilità abitativa sempre più dinamica.

Risulta più conveniente acquistare casa piuttosto che affittare in quasi tutte le città italiane. Solo Firenze, Milano e Bari fanno eccezione, ma con differenze minime tra rata e canone.

Nel 2025 cresce l’offerta di monolocali e bilocali, mentre il trilocale rimane la tipologia più diffusa nelle grandi città.

Nel 2024 gli over 64 rappresentano il 9,4% delle compravendite: preferiscono trilocali ai piani bassi e mostrano crescente attenzione alla classe energetica.

L’Italia entra nella Top Ten dei paesi Ue “Green Leader 2025” secondo la Mappa Verde Ener2Crowd. Crescono gli investimenti sostenibili: oltre 2.100 miliardi di euro nell’Ue

Secondo l’Ufficio Studi Tecnocasa, nel 2024 aumentano le compravendite di attici di grandi dimensioni. L’attico si conferma la scelta preferita delle famiglie.

Immobili commerciali e industriali: sconti medi fino al 12,8% su uffici, negozi, capannoni e laboratori. Opportunità di investimento tra logistica, artigianato e riconversioni in residenziale.