Loxam Piattaforme Aeree, operatore di riferimento in Europa nel noleggio di attrezzature destinate all’edilizia, ai lavori pubblici, all’industria e alla gestione di eventi, ha ottenuto per la prima volta la certificazione Great Place To Work.
Un traguardo che non riguarda solo la sede italiana: con l’ingresso dell’Italia nel perimetro certificato, il Gruppo Loxam sale a 22 nazioni riconosciute, coprendo quasi il 90% della propria forza lavoro a livello globale.
«Great Place to Work è un riconoscimento straordinario per i team professionali, positivi e impegnati di Loxam, che incarnano ogni giorno una mentalità condivisa: servire i nostri clienti con un sorriso. Grazie a tutti!» ha dichiarato Fabio Di Mario, Direttore Risorse Umane del Gruppo Loxam.

Cosa misura la certificazione Great Place To Work e perché conta
La certificazione Great Place To Work si fonda sul Trust Index, uno strumento di misurazione internazionale che analizza dimensioni strutturali della vita organizzativa: credibilità della leadership, rispetto nei rapporti di lavoro, equità nelle decisioni, senso di orgoglio appartenenza e spirito collaborativo.
Non si tratta di un’autovalutazione, ma di un processo basato sulla percezione diretta dei lavoratori, che nel caso di Loxam ha coinvolto l’83% del personale del Gruppo attraverso una survey anonima articolata in oltre 60 domande.
Il punteggio complessivo ottenuto in Italia nel 2025 si è attestato al 78%, con un miglioramento progressivo su tutte le dimensioni esaminate.
Loxam: la partecipazione dei collaboratori
Il dato più significativo non è solo il punteggio finale, ma la qualità della partecipazione: quasi 9.000 commenti raccolti nel corso della survey, che rappresentano oggi una mappa concreta delle priorità di miglioramento interno.
Un patrimonio di feedback che Loxam dichiara di voler tradurre in azioni operative, confermando un approccio alla gestione delle risorse umane fondato sull’ascolto strutturato e sulla risposta misurabile.
Loxam: la cultura aziendale attraversa i confini
Il caso italiano si inserisce in un percorso di certificazione progressiva che nell’ultimo anno ha coinvolto anche Francia e Regno Unito.
La convergenza di tre mercati europei verso lo stesso riconoscimento segnala una coerenza culturale che va oltre le singole filiali: Loxam sta costruendo un modello organizzativo condiviso, capace di adattarsi ai diversi contesti nazionali mantenendo invariati i valori di riferimento — sicurezza, collaborazione, crescita professionale.
Perché questo risultato interessa anche clienti e partner
Per un’azienda che opera a stretto contatto con cantieri, imprese di costruzione, studi di ingegneria e progettazione, la qualità interna dell’organizzazione si riflette direttamente sulla qualità del servizio erogato.
La certificazione Great Place To Work diventa così un indicatore di affidabilità anche per l’esterno: attesta che le persone che gestiscono il parco macchine, supportano i cantieri e garantiscono la continuità operativa lavorano in un contesto motivante, stabile e orientato alla crescita.
Un segnale rilevante tanto per i partner commerciali quanto per i professionisti del settore che scelgono Loxam come interlocutore tecnico.

Il passo successivo: dalla certificazione all’azione
Loxam chiarisce che la certificazione non è un punto di arrivo. I feedback raccolti diventeranno la base per nuove iniziative concrete, in un ciclo di miglioramento continuo che punta a rafforzare ulteriormente l’esperienza dei collaboratori.
Una postura che, nel settore delle costruzioni e dei lavori pubblici — storicamente caratterizzato da alta intensità operativa e sfide legate alla retention del personale qualificato — rappresenta un approccio ancora tutt’altro che scontato.



