Acciao | Expo Milano 2015|Acciao | Expo Milano 2015|Acciao | Expo Milano 2015|Acciao | Expo Milano 2015|Acciao | Expo Milano 2015|Acciao | Expo Milano 2015|Acciao | Expo Milano 2015|Acciao | Expo Milano 2015|Acciao | Expo Milano 2015

Rivestimenti esterni in lamiera grecata ondulata

Condividi
Il silo, oggetto di accumulo e preservazione degli alimenti, diventa icona e segno distintivo del Padiglione Argentino di Expo MIlano 2015. L’intero fabbricato è costituito da una serie di cilindri di diametro variabile posti in successione e rivestiti esternamente da lamiere ondulate.|Il silo, oggetto di accumulo e preservazione degli alimenti, diventa icona e segno distintivo del Padiglione Argentino di Expo MIlano 2015. L’intero fabbricato è costituito da una serie di cilindri di diametro variabile posti in successione e rivestiti esternamente da lamiere ondulate.|Il silo, oggetto di accumulo e preservazione degli alimenti, diventa icona e segno distintivo del Padiglione Argentino di Expo MIlano 2015. L’intero fabbricato è costituito da una serie di cilindri di diametro variabile posti in successione e rivestiti esternamente da lamiere ondulate.|Il silo, oggetto di accumulo e preservazione degli alimenti, diventa icona e segno distintivo del Padiglione Argentino di Expo MIlano 2015. L’intero fabbricato è costituito da una serie di cilindri di diametro variabile posti in successione e rivestiti esternamente da lamiere ondulate.|Il silo, oggetto di accumulo e preservazione degli alimenti, diventa icona e segno distintivo del Padiglione Argentino di Expo MIlano 2015. L’intero fabbricato è costituito da una serie di cilindri di diametro variabile posti in successione e rivestiti esternamente da lamiere ondulate.|Il silo, oggetto di accumulo e preservazione degli alimenti, diventa icona e segno distintivo del Padiglione Argentino di Expo MIlano 2015. L’intero fabbricato è costituito da una serie di cilindri di diametro variabile posti in successione e rivestiti esternamente da lamiere ondulate.|Il silo, oggetto di accumulo e preservazione degli alimenti, diventa icona e segno distintivo del Padiglione Argentino di Expo MIlano 2015. L’intero fabbricato è costituito da una serie di cilindri di diametro variabile posti in successione e rivestiti esternamente da lamiere ondulate.|Il silo, oggetto di accumulo e preservazione degli alimenti, diventa icona e segno distintivo del Padiglione Argentino di Expo MIlano 2015. L’intero fabbricato è costituito da una serie di cilindri di diametro variabile posti in successione e rivestiti esternamente da lamiere ondulate.|Il silo, oggetto di accumulo e preservazione degli alimenti, diventa icona e segno distintivo del Padiglione Argentino di Expo MIlano 2015. L’intero fabbricato è costituito da una serie di cilindri di diametro variabile posti in successione e rivestiti esternamente da lamiere ondulate.

«L’Argentina ti nutre» è il messaggio centrale che ha guidato la progettazione del Padiglione Argentino per Expo Milano 2015, esprimendo la forza e l’energia di un Paese, in grado di fornire innumerevoli varietà di alimenti e paesaggi. Il silo, oggetto di accumulo e preservazione degli alimenti, diventa icona e segno distintivo dell’edificio. L’intero fabbricato è costituito da una serie di cilindri di diametro variabile posti in successione e rivestiti esternamente da lamiere ondulate.

Padiglione Argentino Expo Milano 2015

Nel dettaglio l’edificio è composto da due corpi di fabbrica che si sviluppano per un’altezza massima di 12 metri. Il corpo principale presenta due livelli: il piano terra, aperto perimetralmente e un ulteriore piano a quota +5,2 metri. Una serie di portali, disposti a passo regolare di 7,15 m e con luce tra le colonne di circa 14 m, fungono da base per i cilindri soprastanti. Le strutture orizzontali di copertura e calpestio sono formate da travi metalliche secondarie Ipe 270, poste a passo regolare, in appoggio sulle travi principali Heb 500.

Le strutture verticali, colonne Heb 450, sono opportunamente controventate lateralmente attraverso diagonali in tubi circolari anch’essi in acciaio. Le strutture dei cilindri sono in acciaio S275J0, con montanti verticali Hea 160 disposti sul perimetro a passo regolare (1,4/1,5 m circa) collegati alle travi principali in corrispondenza della base e in sommità. Il secondo corpo è costituito da una rampa pedonale aperta che alterna tratti rettilinei a tratti curvi e occupa l’intera larghezza del fabbricato.

Padiglione Argentino per Expo Milano 2015

La passerella porta dal piano terra al primo livello e successivamente a uno spazio espositivo ubicato all’interno della rampa stessa, a quota +7,8 m. Dal punto di vista strutturale è formata da telai in profili He e Ipe, che costituiscono l’appoggio delle rampe e del volume espositivo posto all’interno. Tutte le strutture prevedono sistemi costruttivi a secco, il montaggio in loco dei profili in acciaio avviene mediante bulloni di classe 8.8; i solai sono in lamiera grecata con legno collaborante. Peculiari sono i rivestimenti esterni, realizzati interamente con lamiere ondulate.

IL CANTIERE
Committente: Governo della Repubblica Argentina
Progetto architettonico: Team tecnico Governo della Repubblica Argentina
Progetto strutturale, prevenzione incendi: Glg Progetti srl – Edgardo M. Passalacqua, Andrea Pontiggia
Impresa: Paolo Beltrami spa
Costruttore metallico: Cms srl
Immagini: Glg Progetti (fotografie e dettagli), Team tecnico Governo della Repubblica Argentina (disegni)

STRUTTURE IN ACCIAIO
Totale acciaio: 250 tonnellate
Lamiere ondulate Rivestimenti costituiti da lamiere ondulate
Travi Ipe e He per le strutture principali e secondarie
Bulloneria strutturale Giunti realizzati in situ mediante bulloni di classe 8.8
Lamiere grecate per solai realizzati a secco

Edicola web

Ti potrebbero interessare

sensor

Antoniolupi. L’evoluzione del lavabo

Con Lineadacqua Sensor, antoniolupi evolve il concetto di lavabo minimal: tecnologia touchless, erogazione integrata nella parete e design essenziale per un bagno contemporaneo dove l’acqua diventa protagonista dell’architettura.

Vaga. A Esedil Pavia, i futuri geometri incontrano il calcestruzzo tra teoria, pratica e innovazione

Presso la scuola edile Esedil, a Pavia, gli studenti dell’Istituto Tecnico per Geometri A. Volta hanno approfondito il calcestruzzo attraverso nozioni teoriche e prove pratiche. L’iniziativa ha permesso di comprendere mix design, lavorabilità e prestazioni del materiale, favorendo orientamento professionale e dialogo tra scuola e mondo delle costruzioni

Qbe Italia. In aumento i rischi digitali nel settore delle costruzioni

I rischi digitali nel settore delle costruzioni sono in forte crescita: nel 2025 edilizia e immobiliare hanno registrato il 20% degli attacchi ransomware globali. Il Resilience Report di Qbe Insurance analizza vulnerabilità, normative e priorità per la resilienza informatica delle imprese edili italiane.

JCB. La terna a idrogeno entra nella produzione di serie

La terna a idrogeno Jcb 3Cx è ora disponibile in versione di serie: motore da 55 kW a zero emissioni di carbonio, rifornimento rapido in cantiere e contratto di leasing triennale. Caratteristiche tecniche e impatto sul cantiere