Infrastrutture Lombarde | Finanziamento pubblico

Spedali civili di Brescia: fondi per i lavori di ristrutturazione

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Gli interventi riguardano la realizzazione di una nuova struttura poliambulatoriale e le ristrutturazioni del Centro Alte Energie e del padiglione B.

Da Infrastrutture Lombarde >>, in qualità di stazione appaltante, la notizia che l’intervento denominato «Ristrutturazione presidio ospedaliero Spedali Civili di Brescia-A.O. Spedali Civili di Brescia», dopo l’istruttoria della Regione Lombardia e del ministero della Salute, è stato ammesso a un finanziamento pubblico, per un importo pari a 44.840.164 euro, di cui 42.379.129 a carico dello Stato e 2.461.000 di Regione Lombardia.

Guido Bonomelli | Vice direttore Infrastrutture Lombarde
Guido Bonomelli | Vice direttore generale Infrastrutture Lombarde

Guido Bonomelli | Vice direttore generale di Infrastrutture Lombarde
«Questo è il primo intervento sopra i 10 milioni di euro che ha avuto la conferma del finanziamento nell’ambito del cosiddetto ‘VI Stralcio Sanità’, la rapidità con cui si è conclusa questa fase è merito dei tecnici di Infrastrutture Lombarde e della magnifica collaborazione con tutta la struttura manageriale e sanitaria di Spedali Civili di Brescia, capitanata dal direttore generale Ezio Belleri, della ottima collaborazione con il direttore generale Welfare di Regione Lombardia Walter Bergamaschi e con tutti gli enti coinvolti, in particolare, Asl Brescia, comune di Brescia, Vigili del fuoco, Brescia Infrastrutture e Soprintendenza».

spedali civici bresciaQueste sono le strutture oggetto degli interventi:

  • Palasanità: si configura come un centro di attività ambulatoriali a medio/bassa complessità clinico-diagnostica, con aree distinte e separate per i servizi pediatrici e per adulti. L’obiettivo è di riorganizzare e razionalizzare le attività ambulatoriali del presidio.
  • Padiglione B: gli interventi, limitati all’ala nord, all’ala sud e alla cosiddetta «appendice», sono di ristrutturazione e adeguamento-miglioramento strutturale, impiantistico e organizzativo al fine di soddisfare i requisiti minimi richiesti per strutture sanitarie analoghe.
  • Centro Alte Energie (Cae): gli interventi previsti per il Cae permetteranno un miglioramento dell’accoglienza dei pazienti mediante la creazione di due nuove aree di attesa separate e la creazione di un nuovo e più ampio nucleo di servizi igienici.

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