Tecnocupole Pancaldi. Recupero di un capannone esistente nel quadrante Casilino

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Tecnocupole Pancaldi ha progettato e installato i sistemi di luce e ventilazione naturale del nuovo superstore Oasi Casilina a Roma: 11 asole da 20 metri in copertura e lucernari apribili per magazzino, con aperture elettriche a corsa maggiorata.

Michela Pancaldi (foto Tecnocupole Pancaldi)

Il nuovo punto vendita Oasi Casilina, secondo superstore del brand Magazzini Gabrielli nella capitale e primo all’interno del Grande Raccordo Anulare, nasce dalla riqualificazione di un’area industriale dismessa.

L’intervento — 2.245 mq di superficie — ha comportato la bonifica e il recupero di un capannone preesistente, trasformato in struttura commerciale con attenzione al comfort ambientale e alla sicurezza degli spazi interni.

Il sistema di copertura: 11 asole per luce e ventilazione naturale

Tecnocupole Pancaldi ha curato progettazione, fornitura e installazione dei sistemi di illuminazione e ventilazione naturale tramite lucernari. Il progetto ha previsto la realizzazione di 11 asole, ciascuna di quasi 20 metri di lunghezza, distribuite lungo la copertura dell’edificio.

I sistemi sono stati equipaggiati con aperture elettriche a corsa maggiorata dei motori: una soluzione che massimizza la sezione utile di ventilazione naturale, con ricadute dirette sulla sicurezza antincendio dell’edificio.

In un contesto commerciale ad alta frequentazione come un superstore, la ventilazione naturale in copertura costituisce un elemento prestazionale determinante per la gestione del fumo in caso di emergenza.

Lucernari apribili Tecnocupole Pancaldi

A completamento dell’intervento, Tecnocupole Pancaldi ha fornito 8 lucernari monolitici apribili destinati all’area magazzino, con le stesse specifiche tecniche adottate per la zona vendita. La continuità tra le due aree garantisce uniformità prestazionale e gestionale dell’intero sistema di copertura.

Luce naturale e qualità dello spazio nel contesto urbano della Casilina

Collocato lungo uno degli assi viari più trafficati della periferia romana, in un quadrante ad alta densità residenziale e commerciale, il punto vendita beneficia dell’apporto di luce naturale zenitale come fattore di qualità percettiva degli ambienti interni. L’illuminazione naturale riduce il ricorso all’illuminazione artificiale e migliora le condizioni di fruibilità dello spazio per i clienti e per il personale.

Gestione delle criticità in cantiere

A pochi mesi dal completamento, l’esplosione di un distributore di carburante nelle vicinanze — avvenuta a luglio sulla Prenestina — ha messo alla prova la tenuta operativa della filiera. La gestione rapida delle criticità ha consentito di rispettare le tempistiche e procedere con l’apertura del punto vendita.

«La capacità di affrontare anche situazioni inattese è parte integrante del valore di una filiera progettuale solida. Quando competenze, qualità esecutiva e collaborazione funzionano davvero, è possibile garantire continuità e risultato anche in contesti complessi. E il ruolo della manutenzione è fondamentale». Michela Pancaldi, ceo di Tecnocupole Pancaldi.

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