Toptaglio. La crescita passa da sostenibilità e riqualificazione

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Toptaglio celebra oltre 25 anni di attività consolidando la trasformazione da specialista nelle demolizioni controllate a general contractor per la riqualificazione edilizia. Crescita, sostenibilità, welfare e inclusione guidano lo sviluppo dell’azienda

Paolo Ceresoli, Direttore generale di Toptaglio (foto Toptaglio)

Da specialista nelle demolizioni controllate a general contractor capace di seguire l’intero ciclo di riqualificazione edilizia, dal recupero delle aree dismesse fino al fit out finale. È il percorso compiuto da Toptaglio, azienda milanese con sede operativa ad Albese con Cassano, che in oltre venticinque anni di attività ha trasformato il proprio modello di business puntando su innovazione, sostenibilità e servizi integrati.

La sede operativa di Albese con Cassano (foto di Toptaglio)

Fondata nel 1999, la società ha costruito la propria esperienza nel settore del taglio e carotaggio, ampliando progressivamente il raggio d’azione verso il decommissioning, le costruzioni e gli interventi di recupero edilizio complessi, operando oggi anche all’estero. Alla base della crescita c’è un approccio tecnico maturato sul campo e orientato a individuare soluzioni progettuali capaci di coniugare efficienza, recupero dei materiali e tecnologie avanzate.

Dalle demolizioni al fit out

L’attività dell’azienda, guidata oggi dal Direttore generale Paolo Ceresoli, si sviluppa attraverso cinque business unit integrate: consulenze, bonifiche, demolizioni, costruzioni e fit out.

Un modello che consente di seguire ogni fase degli interventi, dalle due diligence tecniche e ambientali fino alla riconsegna degli spazi riqualificati. Tra le lavorazioni figurano demolizioni robotizzate, tagli di precisione e operazioni conservative su edifici storici, oltre a progetti di interior design e realizzazioni ad alta efficienza energetica.

«Siamo partiti più di 25 anni fa facendo piccole demolizioni, tagli e carotaggi. Oggi possiamo seguire l’intera filiera della riqualificazione edilizia, dalle opere preliminari fino alla consegna finale, perché negli anni abbiamo costruito una squadra con le maestranze e le competenze per gestire direttamente ogni fase del lavoro. È così che Toptaglio è cresciuta: in modo costante, investendo nelle persone, nella responsabilità e nella qualità del lavoro» Paolo Ceresoli, Direttore generale di Toptaglio

Demolizioni (foto di Toptaglio)

Nel corso degli anni Toptaglio ha preso parte alla trasformazione di numerose aree industriali e alla realizzazione di sedi direzionali e spazi residenziali, adottando protocolli internazionali come Leed, Well e Breeam. Un’esperienza che, secondo l’azienda, ha consolidato il ruolo di partner nelle operazioni più complesse e nei contesti più delicati.

Costruzioni (foto di Toptaglio)

Parallelamente è cresciuta anche la struttura aziendale. Il fatturato, fermo a 6,9 milioni di euro nel 2019, punta a raggiungere quota 25 milioni nel 2025, mentre il numero dei dipendenti è salito fino a 85 persone.

Fit-out (foto di Toptaglio)

Welfare aziendale e inclusione

Tra i temi su cui l’azienda ha scelto di investire c’è anche quello della valorizzazione delle persone. In un comparto storicamente maschile, Toptaglio ha avviato il progetto “Donne in cantiere”, iniziativa dedicata alla promozione della parità di genere e all’inclusione professionale femminile, in linea con gli obiettivi dell’Agenda 2030 delle Nazioni Unite.

Il welfare interno ruota invece attorno al programma TopCare, che estende benefit e servizi anche alle famiglie dei dipendenti. La sede operativa è stata progettata come uno spazio dedicato al benessere, con palestra interna, attività sportive e servizi di supporto fisico, oltre a una policy pet-friendly che consente ai lavoratori di portare in ufficio i propri animali domestici.

La palestra interna nella sede di Albese con Cassano (foto di Toptaglio)

Sul fronte ambientale, l’azienda evidenzia l’utilizzo di una flotta di mezzi elettrici e ibridi e di un impianto fotovoltaico da 70 kW/h in grado di coprire il fabbisogno energetico della struttura. Nel 2024 è arrivata anche la pubblicazione del primo Bilancio di Sostenibilità, documento che raccoglie obiettivi, risultati e strategie future con particolare attenzione a governance, ambiente e responsabilità sociale.

Completano il profilo aziendale le certificazioni Iso 9001, Iso 14001, Iso 45001, Iso 27001 e Iso 37001, oltre alle attestazioni Soa e all’iscrizione all’Albo Nazionale Gestori Ambientali.

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