Ferraro spa. Completata la copertura in legno lamellare dello Stadio del Nuoto di Taranto

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Lo stadio del nuoto di Taranto raggiunge un traguardo strutturale fondamentale: completata la copertura in legno lamellare da 3.800 mq realizzata da Ferraro spa in vista dei Giochi del Mediterraneo 2026.

Stadio del Nuoto a Taranto (foto Ferraro spa)

Il cantiere dello stadio del nuoto di Taranto ha raggiunto una milestone significativa: Ferraro spa, incaricata della progettazione esecutiva e della realizzazione dell’opera, ha portato a termine la struttura di copertura in legno lamellare, avviata il 29 gennaio 2026.

La fase di completamento del pacchetto finale di finitura è in corso di ultimazione.

La copertura dello stadio del nuoto: dati tecnici e materiali

L’involucro di copertura interessa una superficie complessiva di circa 3.800 mq e ha richiesto l’impiego di 860 mc di legno lamellare, 342 mc di X-Lam e 11.500 kg di acciaio, configurandosi come un sistema strutturale ibrido legno-acciaio di rilevante complessità esecutiva.

Complessità di cantiere: logistica e condizioni ambientali

La realizzazione della copertura dello stadio del nuoto ha richiesto una gestione logistica particolarmente articolata, con lavorazioni in sovrapposizione, stoccaggio in quota di elementi strutturali voluminosi e movimentazione di componenti di dimensioni straordinarie.

A complicare il quadro operativo, le condizioni meteorologiche avverse — vento sostenuto e precipitazioni intense — che hanno caratterizzato il sito di intervento nel periodo di esecuzione.

Nonostante le criticità, i tempi programmati sono stati rispettati, a conferma dell’efficacia del coordinamento tra le diverse squadre operative coinvolte.

Stadio del Nuoto a Taranto – Copertura in legno lamellare (foto Ferraro spa)

«Desidero ringraziare ogni singola persona e squadra coinvolta nella delicatissima fase di completamento della copertura. È grazie alla loro passione, competenza e capacità di lavorare in concerto se tutto è avvenuto nel rispetto dei tempi e con la migliore gestione possibile di ogni fattore esterno, come le condizioni meteo. In un cantiere di questa complessità la capacità di collaborare è il fattore chiave. Ora entriamo nella fase conclusiva e altrettanto decisiva: quella che trasformerà la struttura in un luogo vivo per Taranto, ben oltre i Giochi del Mediterraneo» Angelo Ferraro, Direttore Generale di Ferraro spa

Stadio del Nuoto a Taranto – vasche olimpioniche (foto Ferraro spa)

Prossime fasi: vasche olimpioniche, finiture e requisiti Cam

Con la chiusura della struttura di copertura, il cantiere dello stadio del nuoto entra nella fase realizzativa degli impianti interni ed esterni.

Le lavorazioni successive riguarderanno l’installazione delle vasche olimpioniche da 50 metri — una indoor e una outdoor — oltre alle opere di finitura e alla posa degli arredi funzionali.

L’intero processo è sviluppato in conformità ai Criteri Ambientali Minimi (Cam) e agli obiettivi di sostenibilità dell’Agenda 2030, con un approccio orientato alla durabilità dell’opera e alla sua integrazione nel tessuto urbano di Taranto come infrastruttura sportiva permanente a servizio della comunità.

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