Hyundai Material Handling completa la gamma B-X di carrelli elevatori elettrici ad alta tensione: da 4 a 18 tonnellate, anche per l’uso all’aperto.
L’elettrificazione della movimentazione di carichi pesanti compie un nuovo passo. La gamma B-X di Hyundai Material Handling si estende ora a portate fino a 18 tonnellate e porta i carrelli elevatori elettrici in applicazioni finora riservate ai modelli diesel, tra cui quelle legate ai materiali da costruzione.
Una gamma completa da 4 a 18 tonnellate
Con l’introduzione dei modelli da 10 a 13 tonnellate e da 16 a 18 tonnellate, Hyundai offre ora carrelli elevatori elettrici ad alta tensione, con contrappeso, per portate da 4 a 18 tonnellate. La gamma B-X è stata presentata in più fasi, a partire dai modelli da 4 a 9 tonnellate lanciati nel 2025.
Le ultime novità comprendono i modelli 100B-X, 120B-X e 130B-X LC600, insieme ai modelli 160B-X e 180B-X LC600. Sono pensati per capacità di sollevamento più elevate e per un impiego intensivo all’aperto.

L’elettrificazione oltre il magazzino
I carrelli elevatori elettrici sono ormai consolidati nelle applicazioni industriali e di magazzino con portate contenute. L’elettrificazione diventa però più complessa al crescere delle capacità di sollevamento, delle ore di funzionamento e delle esigenze ambientali.
Le portate maggiori richiedono potenza e capacità di batteria significativamente superiori. Molte di queste applicazioni prevedono inoltre un funzionamento continuo all’aperto, con condizioni meteorologiche mutevoli.

Architettura ad alta tensione per applicazioni gravose
L’architettura delle batterie ad alta tensione è una delle tecnologie che rendono possibile questa transizione. La gamma B-X impiega sistemi che vanno da circa 309-348 V nei modelli da 4 a 9 tonnellate fino a 618 V nelle macchine da 10 a 18 tonnellate.
Secondo Hyundai, la tensione di esercizio più elevata consente di erogare la potenza richiesta dalla movimentazione intensiva, riducendo l’intensità di corrente e la generazione di calore e migliorando l’efficienza energetica complessiva.


I modelli più pesanti sono stati sviluppati per i settori in cui i carrelli diesel sono ancora ampiamente utilizzati: porti, cantieri navali, lavorazione del legno, produzione metallurgica, materiali da costruzione, attività manifatturiere e logistiche. In questi contesti le macchine operano all’aperto tutto l’anno, spesso sotto la pioggia, a basse temperature e in ambienti polverosi.
Protezione, gestione termica e prestazioni
Per rispondere a queste condizioni, Hyundai combina architetture collaudate di telaio e montante con trasmissioni elettriche, sistemi di batterie e tecnologia di controllo dedicati. Il costruttore indica le seguenti soluzioni:
- componenti chiave protetti secondo lo standard IP67, con alcuni sistemi elettronici che raggiungono la protezione IP69K;
- sistema di batterie con raffreddamento a liquido, gestione termica dedicata e riscaldamento integrato, per mantenere le temperature di funzionamento in un’ampia gamma di condizioni;
- test ambientali che includono prove di resistenza a spruzzi d’acqua, allagamenti e climi freddi.


Un ulteriore obiettivo è stato garantire prestazioni paragonabili a quelle delle attrezzature diesel. Hyundai riferisce che i carrelli utilizzano motori a magneti permanenti raffreddati ad acqua e sistemi di controllo avanzati.
Questi sono progettati per offrire velocità di marcia, velocità di sollevamento e capacità di superamento delle pendenze paragonabili a quelle dei modelli equivalenti a diesel.
L’architettura ad alta tensione consente inoltre la ricarica rapida e tempi di funzionamento prolungati. Questo permette di impiegare i carrelli in operazioni intensive a più turni, dove sia disponibile un’adeguata infrastruttura di ricarica.


«Il completamento della gamma B-X dimostra che l’elettrificazione non è più limitata ai segmenti dei carrelli elevatori a bassa portata. I clienti di un’ampia gamma di settori industriali possono ora prendere in considerazione carrelli elettrici ad alta tensione da 4 a 18 tonnellate, anche per applicazioni esterne impegnative in cui sono richieste elevata capacità e operazioni intensive» Raymond Galavazi, senior product manager di Hyundai Material Handling Europe




